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13 Febbraio 2026
Rossi festeggiato dopo il gol dell'andata (Foto ©GazReg)
Il Girone B di Promozione arriva a un punto di non ritorno. Domenica 15 febbraio, fischio d'inizio per Villa Adriana-Gregoriana, una sfida che profuma di "dentro o fuori". Non è solo una partita di cartello: è lo spartiacque definitivo per le ambizioni di due piazze che vivono momenti di forma diversi ma condividono lo stesso obiettivo: non smettere di sognare.
La squadra ospite arriva a questo appuntamento con il vento in poppa. Con 11 punti raccolti nelle ultime 5 gare, la Gregoriana occupa il terzo gradino del podio con 40 punti, a -10 dalla capolista Città di Fiano ma con la consapevolezza di essere una delle formazioni più solide del torneo. Il trend esterno è notevole: 16 punti conquistati lontano dalle mura amiche.
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Nelle ultime uscite, i ragazzi della Gregoriana hanno dimostrato una maturità incredibile, passando indenni da campi difficili e capitalizzando ogni occasione. All'andata decise un rigore di Marco Rossi, che con 8 reti totali (di cui 5 su penalty) è il trascinatore dei suoi. Ripetere quel risultato significherebbe blindare il podio e lanciare un segnale d'acciaio alla capolista.
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La chiave del match risiede nella sfida tra due reparti offensivi di altissimo profilo. Da una parte il Villa Adriana vanta il miglior marcatore dell'intero campionato: Edoardo Piacentini. I suoi numeri sono impressionanti: 24 gol in 22 presenze, con una media di una rete ogni 85 minuti giocati. Piacentini ha segnato più della metà delle reti totali della sua squadra (24 su 40) e rappresenta il pericolo pubblico numero uno per la retroguardia ospite.
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Dall'altra parte, la Gregoriana risponde con una cooperativa del gol: se Marco Rossi (un difensore centrale) è il terminale principale, sono ben 15 i giocatori andati a segno finora, dimostrando una varietà di soluzioni tattiche che può mettere in crisi chiunque. Se il Villa Adriana punta tutto sulla vena realizzativa del suo fuoriclasse, la Gregoriana fa della distribuzione del gioco la sua forza d'urto.
Il risultato di domenica peserà come un macigno anche in ottica futura, considerando gli impegni che attendono le due formazioni nelle prossime tre settimane.
Per la Gregoriana si apre il ciclo più duro della stagione. Dopo la trasferta contro il Villa Adriana, i ragazzi di Celletti dovranno affrontare in casa la capolista Città di Fiano (24ª giornata) e successivamente volare sul campo della LUISS (25ª giornata). Tre scontri diretti consecutivi che decreteranno se la squadra potrà realmente lottare (anche) per il primo posto.
Il Villa Adriana non avrà vita più facile. Dopo il big match interno di domenica, dovrà affrontare la trasferta contro il Poggio Mirteto (24ª giornata) e ospitare il Parioli (25ª giornata). Sette giorni dopo, l'8 marzo, arriverà poi il confronto con la capolista Città di Fiano. Per i tiburtini, uscire con punti pesanti contro la Gregoriana è l'unico modo per approcciare questo "tour de force" con la giusta serenità.
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