Cerca
focus
20 Febbraio 2026
Giulio Pangallozzi: capitano del Città di Fiano (Foto ©Mangialardo)
Un girone di ritorno fin qui strepitoso, nel girone B di Promozione laziale, ha permesso al Città di Fiano non soltanto di confermare il proprio primo posto, ma di mettere un margine di sicurezza. Più che un divario, è una sorta di assicurazione, visto che il percorso che attende la squadra di Pietro D'Achille da qui in avanti, ad iniziare dalla più che complicata trasferta contro la Gregoriana in scena domenica.
Percorso netto per i tiberini, che passo dopo passo hanno staccato la concorrenza e cancellato quelle difficoltà nel fare risultato che si erano palesate sul finire del girone di andata con tre sconfitte nelle ultime quattro, da inserire però nel ciclo in cui il campionato ha messo le squadre dentro quell'ingiustificato tour de force rappresentato dai turni infrasettimanali. Il Città di Fiano è primo della classe con pieno merito, ma a differenza di altre realtà ha sempre dimostrato di soffrire un po' sia gli impegni ravvicinati che il turnover. Avere attualmente sei punti di vantaggio sulla seconda è quindi una medaglia ulteriore sul lavoro svolto. Rotazioni che, almeno contro i rossoblù dovranno essere gestite visto che sono tre gli squalificati della capolista in vista del prossimo impegno: Castrogiovanni, Falzini ed Andreoni. Dall'analisi delle sostituzioni effettuate da mister D’Achille in quest'ultimo periodo emerge una gestione della rosa molto definita, con rotazioni mirate che hanno spesso cambiato l'inerzia dei match. Il Città di Fiano ha mostrato una propensione a rinfrescare il reparto offensivo e le fasce: i calciatori più coinvolti nel valzer dei cambi sono Kukaj, spesso utilizzato per equilibrare la difesa, e il duo Gentili-Vidi, che si alternano frequentemente tra titolarità e subentro per mantenere alta l'intensità in zona gol. Proprio Vidi si è rivelato il "dodicesimo uomo" ideale, risultando decisivo dalla panchina nel match contro il Riano. Anche Tufano e Valletta figurano tra i subentranti ricorrenti, inseriti solitamente nell'ultimo quarto d'ora per gestire (eventualmente) il vantaggio.
Leggi anche:
LA COOPERATIVA DEL GOL ⚽
3 reti: Pangallozzi
2 reti: Cantiani, Gentili, Vidi
1 rete: Ciaccio, Zanette, Ushe
STATISTICHE CHIAVE
Media realizzativa: 1 gol ogni 53 minuti
Solidità: 3 clean sheet nelle ultime 6 gare
Cuore capolista: 2 rimonte completate da situazione di svantaggio
Fattore campo: Solo 2 gol subiti tra le mura amiche
Il Città di Fiano ha messo a segno undici reti (cui si aggiunge un'autorete a favore), mantenendo una media realizzativa costante di un gol ogni 53 minuti di gioco. La coralità della manovra offensiva è testimoniata dal numero di marcatori differenti: sono ben sette i calciatori andati a segno, con Pangallozzi trascinatore grazie a tre centri, seguito a quota due da Cantiani, Gentili e Vidi, mentre Ciaccio, Zanette e Ushe completano lo scacchiere dei realizzatori. Oltre alla solidità, la squadra ha mostrato una tempra caratteriale non comune, riuscendo a ribaltare il punteggio in due occasioni dopo essersi trovata in svantaggio nei match contro Riano e Palombara. La fase difensiva appare altrettanto equilibrata, con soli cinque gol subiti complessivamente. Analizzando la distribuzione delle reti incassate, si nota una leggera prevalenza di criticità nelle trasferte, dove sono stati subiti tre gol rispetto ai due casalinghi. Per quanto riguarda la gestione dei tempi, la retroguardia si dimostra più vulnerabile nella ripresa, incassando tre marcature nei secondi 45' contro le due registrate nelle prime frazioni di gioco.
Ma se fino ad oggi tolto il match contro il Riano, il Città di Fiano ha giocato contro formazioni in piena lotta per la salvezza, da qui in avanti saranno, di fatto, solo scontri diretti. Domenica contro una Gregoriana che dovrà ristabilirsi dalla sbornia di Gerano arriverà un'altra indicazione importante per stabilire se il sogno Eccellenza può essere cavalcato o meno. Tra i rossoblù mancherà Mariotti, uno dei pezzi pregiati dell'attacco. In casa i rossoblù di Celletti hanno conquistato il 60% dei punti ed ha concesso soltanto 10 gol agli avversari. Superato questo scoglio per l'8 marzo c'è la trasferta in casa del Villa Adriana, che ha da poco riacceso proprio contro la Gregoriana le sue speranze playoff. Così come i biancazzurri, la squadra affidata a Lillo è una neopromossa, ma le sue ambizioni erano ben altre rispetto alla mera salvezza vista la squadra allestita.
Leggi anche:
Terza sfida contro quel Parioli che è sempre imprevedibile (per se stesso e per gli altri), che farà da apripista a quella che potrebbe essere la partita dell'anno: il ritorno al Pertini contro la LUISS.Molto dipenderà anche dagli universitari, che potrebbero non essere più in corsa per la Coppa vista l'andata con la Lupa Frascati. Nel caso la formazione di Rambaudi dovesse avere ancora i piedi in due competizioni, le valutazioni da fare sarebbero ovviamente diverse. Tempo al tempo, dunque: il Città di Fiano ora deve dimostrare tutto quello che sa fare.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni