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L'Intervista
16 Marzo 2026
Ech Chouby Rida, bomber della Nova 7 (Foto ©GazReg)
Il volto e l'anima della Nova 7 hanno un nome e un cognome: Ech Chouby Rida. Attaccante di riferimento per la compagine che milita nel girone B di Promozione, Rida vive quest'anno la sua terza stagione in maglia neroverde, la prima in una categoria superiore che sente sua tanto quanto il legame con questo club. In questa chiacchierata a cuore aperto, Rida ci racconta cosa significhi vestire questi colori, il peso di un’annata condizionata da qualche stop fisico di troppo e l'ambizione di un bomber che, tra consigli preziosi dai compagni di reparto e una mentalità sempre votata al sacrificio, non smette mai di guardare al prossimo traguardo.
Sei alla tua terza stagione con la Nova 7. Cosa rappresenta per te questo club? Per me la Nova 7 è una famiglia, non una squadra qualsiasi. Ho instaurato un rapporto di amicizia profonda con il presidente, il vicepresidente e il direttore. Sento la squadra come se fosse mia, come se fossi io stesso il presidente, e provo un amore infinito verso questa società.
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L'anno scorso 49 gol, quest'anno 14: come si fa a mantenere una media alta nonostante gli infortuni? Purtroppo, un primo infortunio mi ha tenuto fuori per quasi 3 mesi e attualmente ne salterò altre due per un nuovo problema. Non sono contento del mio rendimento perché, pur sapendo di non potermi ripetere, avrei potuto fare molto di più.
In attacco è arrivato Tornatore, come vivi il rapporto con un mostro sacro del calcio laziale? Il rapporto con lui è fantastico. È un giocatore conosciuto da tutti e, nel Lazio, è sempre stato uno degli attaccanti migliori. Ho solo da imparare da lui: guardo sempre i suoi movimenti in allenamento, perché la sua carriera e i suoi numeri parlano per lui; è un attaccante incredibile.
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Qual è il gol che più ricordi fin qui in questo campionato e perché? I gol più importanti sono stati i due segnati la settimana scorsa contro la Gregoriana. Oltre ad aver portato la vittoria, hanno ridato alla squadra la consapevolezza che avevamo perso, offrendo quello "switch mentale" necessario per capire che possiamo giocarcela con tutti.
Domenica prossima sfida con il Villa Adriana, non ci sarai: cosa pensi di Piacentini? Mi dispiace molto non esserci per l'infortunio. Piacentini, per me, in questo momento è l'attaccante migliore della Promozione. Spero che possa salire di categoria, dove sono sicuro continuerà a ripetersi, perché ha la fame giusta che serve a un attaccante per far gol.
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Nonostante l'amarezza di dover seguire dagli spalti il match, la determinazione di Rida resta intatta. Il bomber della Nova 7 guarda già oltre, tifando per i compagni e sottolineando l'importanza di quel cambio di passo mentale che ha ridato consapevolezza al gruppo. Con la fame agonistica che lo contraddistingue, siamo certi che rivedremo presto Rida al centro dell'attacco, pronto a trascinare la Nova 7 verso nuovi traguardi.
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