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dopogara
16 Marzo 2026
Massimo Gregori, allenatore del Palombara
Il vento è cambiato in casa Palombara. L'approdo in panchina di Massimo Gregori ha dato la scossa sperata a un ambiente che vedeva la salvezza come un miraggio. Dopo l'esordio amaro con la sconfitta di misura a Villalba, il tecnico ha inanellato due successi consecutivi pesantissimi: prima la rimonta al cardiopalma contro il Monterotondo (firmata Nardecchia e Dell’Aquila tra l'80' e l'88') e ieri lo 0-2 corsaro sul campo del Bellegra. Un successo blindato dalla rete di Nardecchia e dal raddoppio di Pascucci, che tocca così quota 10 gol in campionato. Tre punti d'oro che permettono al Palombara di mantenere 2 lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione diretta e di accorciare le distanze proprio sul Monterotondo (in attesa dell'eventuale recupero del match sospeso contro l'Audace) in ottica playout.
Una vittoria fondamentale su un campo difficile. Che partita è stata quella contro il Bellegra? "Siamo partiti bene, abbiamo preso subito un palo che poteva sbloccarla. Poi, dopo 5 minuti del primo tempo, ci è stato concesso un rigore e abbiamo fatto gol. Siamo rientrati bene dall'intervallo e, su un calcio d'angolo, abbiamo raddoppiato con Pascucci.
Nonostante il doppio vantaggio, però, nel secondo tempo c'è stato da lottare... "Assolutamente sì. C'è stata un'espulsione, a mio avviso un po' avventata (rosso a Pascucci), dopo appena 5 minuti della ripresa. Da lì in poi è stata una partita di sofferenza fino alla fine, ma i ragazzi sono stati encomiabili. Siamo riusciti a portare a casa il risultato ed è una bella vittoria che ci dà tanta fiducia."
Sei punti in tre partite sotto la sua gestione. La classifica ora fa meno paura? "La strada è ancora lunga, ma in due partite abbiamo fatto 6 punti. Diciamo che il nostro obiettivo è riuscire a centrare questi spareggi salvezza, che fino a due domeniche fa sembravano davvero un miraggio. Ora abbiamo più consapevolezza."
La cura Gregori sembra dunque funzionare. Il Palombara ha ritrovato compattezza e, soprattutto, il cinismo dei suoi uomini migliori. Con un Pascucci in doppia cifra e una difesa capace di soffrire in inferiorità numerica, la missione playout è ufficialmente riaperta. La strada verso la permanenza in categoria resta in salita, ma con questo spirito nulla è precluso.
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