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Ariccia, cambio a 6 dalla fine: esce Ciotti, dentro un “inzaghiano”

Gli amarantocelesti si separano dal tecnico della promozione e puntano sull'ex Lazio

24 Marzo 2026

Ariccia, cambio a 6 dalla fine: esce Ciotti, dentro un “inzaghiano”

Lorenzo Silvagni (Foto ©Agrifoglio)

Importante novità in casa Ariccia per questo finale di campionato, con la formazione castellana ancora impegnata alla ricerca di punti importanti per aggiudicarsi punti utili alla disputa dei playoff di fine stagione. Si è interrotto il rapporto con Massimo Ciotti, non un semplice tecnico a Menicocci.

L'uomo della Promozione

È infatti il suo il nome in calce ai recenti successi del club amarantoceleste, con la cavalcata dello scorso anno che ha portato l'Ariccia a vincere il campionato di Prima Categoria con una spettacolare rimonta sul primo posto, e a conquistare poi anche la finale di Coppa Lazio. L'attualità racconta invece di una delle neopromosse dal rendimento migliore in tutti e quattro i gironi del torneo cadetto, con Pastore e compagni protagonisti nei quartieri nobili della classifica sin dalle prime battute stagionali. Nel calcio, però, succede che non tutti i rapporti durino per sempre e dunque nelle ultime ore si è arrivati alla decisione di interrompere la collaborazione tra Ciotti e l'Ariccia.

La soluzione

A guidare il gruppo per questo finale di stagione, quindi, sarà un ragazzo che lo ha fatto in campo con giocate, grinta, gol e geometrie. Lorenzo Silvagni è pronto a prendere le redini dell'Ariccia questa volta dalla panchina, stando a quanto filtra ed in attesa del nero su bianco da parte del club. Classe 1995, è alla sua terza stagione in amarantoceleste, club che non ha lasciato nemmeno dopo la retrocessione nonostante le ovvie richieste di un mercato che era pronto ad accaparrarsi un centrocampista da 22 gol in stagione. Quest'anno ha collezionato poche presenze, soprattutto per via di un infortunio al crociato che lo ha costretto all'operazione. Il rientro in campo, di corsa, avrà dei tempi quindi lunghi ed allora Silvagni proverà a mettere in pratica (idealmente) gli insegnamenti di un tecnico per cui era un fedelissimo ai tempi della Lazio, Simone Inzaghi. In biancoceleste Silvagni faceva parte del gruppo che ha vinto lo Scudetto Primavera al fianco di giocatori del calibro di Cataldi e Keita, mentre poi con il tecnico piacentino ha vinto, sempre in Primavera, due Coppa Italia ed una Supercoppa, prima di staccarsi dalla casa madre e vestire le maglie di Lupa Roma, Anzio e Cerveteri (tra le altre).

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