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Giustizia
25 Marzo 2026
Monterotondo - Audace Genazzanosanvitese sarà rigiocata (©Cardini)
Nel giro di pochi minuti si ribaltano le sorti della sfida tra Monterotondo e Audace Genazzanosavitese: dopo la prima sentenza del Giudice sportivo, infatti, l'organo giudicante ha espresso un parere diverso sugli accadimenti della sfida dello scorso 15 marzo.
Leggi anche: Inammissibile il ricorso dell'Audace: il Monterotondo si riappropria dei 3 punti
Sul sito del Comitato Regionale, infatti, è stato pubblicato un secondo comunicato nel quale viene specificato che la decisione presa in precedenza viene annullata, sostituita da un nuovo provvedimento che sancisce la ripetizione della gara in data ancora da decidere.
Secondo il nuovo dispositivo "appare a questo Organo Giudicante che la decisione dell’Arbitro di sospendere definitivamente la gara, pur in presenza di un atto decisamente deprecabile da parte del Dirigente della società Monterotondo nei confronti dell’Assistente, sia risultato sovradimensionato rispetto all’entità dell’accaduto, rilevato che dagli atti non risultano ulteriori episodi che mettessero a repentaglio la sicurezza sia del Direttore di gara che dell’altro Assistente Arbitrale, né da parte di tesserati, né da sostenitori della società. L’Arbitro avrebbe quindi potuto esonerare dalla funzione anche il secondo Assistente e terminare l’incontro con due tesserati, uno per ogni società, in qualità di Assistenti di parte".
Ciò in funzione di una serie di accertamenti che non erano comparsi nel precedente comunicato ufficiale, concluso invece con l'omologazione del risultato acquisito sul campo dalla società gialloblù. Si tratta, nello specifico, della ricostruzione del diverbio tra uno degli assistenti arbitrale e dirigente e massaggiatore della squadra di casa.
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