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LE INTERVISTE
23 Agosto 2014
Cristiano Gagliarducci
E’ tutto pronto, ormai ci siamo. La stagione 2014/2015 del campionato di Interregionale sta per iniziare e si parte come di consueto con la Coppa Italia di Serie D, che vedrà scendere in campo novantaquattro squadre per il Turno Preliminare. Isola Liri, Aprilia, Lupa Castelli Romani, Sora, Viterbese e Flaminia saranno le prime squadre laziali ad entrare nella competizione: una contro l’altra, in tre match tutti da seguire.
LUPA CASTELLI ROMANI – SORA
Un incontro davvero molto interessante. I padroni di casa giocheranno al Montefiore con i favori del pronostico: il presidente Virzi ha costruito una squadra che con tutta probabilità lotterà su entrambi i fronti (coppa e campionato), sebbene arrivi in Serie D da neopromossa. Attenzione però a non sottovalutare il Sora. Mister Castiello è un tecnico esperto che sicuramente andrà a Rocca Priora per fare bella figura e i suoi ragazzi hanno tutte le carte in regole per far bene nonostante l’assenza pesante di Wilson Cruz. Sarà anche il giorno di Fabio Iengo, direttore sportivo del Sora, che tornerà dalla Lupa Castelli… questa volta da avversario.
Alla vigilia di un match così delicato abbiamo ascoltato i due mister: vediamo le loro dichiarazioni.

Gino Castiello (Sora): “Domani giocheremo contro una squadra
rodata che lo scorso anno ha disputato un campionato strepitoso. E’ una partita
proibitiva, ma noi cercheremo di affrontarla con la massima concentrazione
possibile. Voglio grinta e impegno: l'incontro di domani ci servirà anche per capire
a che punto siamo con la preparazione. Come affronteremo la gara? In questo
momento possiamo giocare con un solo modulo, ovvero il 4-2-3-1. Vediamo i
ragazzi come si comporteranno, siamo al ventesimo giorno di preparazione: sarà
sicuramente un test molto utile”.
ISOLA LIRI – APRILIA
Questo dei tre è probabilmente il match più equilibrato. L’Aprilia di Fattori è una squadra giovane, talentuosa, ma che non viene da un ottimo momento societario. Parliamo però di una club retrocesso dalla Lega Pro, dunque l’Isola Liri di Ciardi dovrà affrontare il match con grande concentrazione per cercare di passare il turno.
Vediamo le sensazioni dei due tecnici alla vigilia del Turno Preliminare.
Alessio Ciardi (Isola Liri): “Visto l’avversario che
affronteremo è inutile dire che ci attende una partita molto difficile, contro
un club importante, appena retrocesso dalla Lega Pro. Noi cercheremo di dare il
massimo, anche se al momento non ho deciso ancora la formazione che scenderà in
campo dal primo minuto. I ragazzi fisicamente saranno al top soltanto per la
prima giornata di campionato, quindi per la partita di domani c’è ancora
qualche ballottaggio. Sicuramente il modulo verrà scelto in base agli
interpreti che avremo a disposizione”.
Mauro Fattori (Aprilia): “Quello contro l’Isola Liri sarà un
impegno molto interessante. Affrontiamo una squadra di Serie D, che
incontreremo anche a campionato in corso, quindi per noi è un test utile. Dai
ragazzi mi aspetto dei miglioramenti da tutti i punti di vista: ci sarà ancora
della stanchezza, è vero, ma questa gara ci permetterà di fare un po’ il punto
della situazione. Siamo una squadra giovane che non vede l’ora di scendere in
campo. Il fattore emozione? Sono sicuro che non ci colpirà. Il campo è sempre
lo stesso, in qualsiasi categoria: dal punto di vista mentale i miei giocatori
sono pronti”.
VITERBESE – FLAMINIA
Un derby è sempre bello da seguire, ma per il Flaminia il sorteggio non è stato proprio fortunato. La squadra di Puccica ha pescato la Viterbese del presidente Camilli, un club dalle grandi ambizioni che sarà senz’altro protagonista del prossimo campionato di Interregionale: la squadra di Gregori, infatti, sembra a tutti gli effetti una corazzata, ma il Flaminia siamo certi non resterà a guardare, anzi. Il motto di Lillo Puccica è sempre lo stesso: si entra in campo senza paura.
Ecco le parole pre-derby dei due allenatori.

Lillo Puccica (Flaminia): “La speranza è quella di
migliorare sempre di più. Questa gara farà da test alla nostra condizione
fisica, siamo nel pieno della preparazione e i ragazzi non hanno ancora
smaltito del tutto i carichi di lavoro. Noi ce la metteremo tutta, ma con la
consapevolezza di avere di fronte una realtà molto lontana dalla nostra: ripeto,
questo per noi è un test molto importante, ci permette di prendere le misure,
di fare dei piccoli accorgimenti, di capire eventuali problemi. Per quanto
riguarda la formazione, poi, cercherò di scegliere i ragazzi più pronti.
Abbiamo sia giocatori esperti che giovani: speriamo che il mix risulti vincente”.
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