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neo arrivo
06 Dicembre 2014
Barone e mister Galluzzo
Si accende il mercato invernale della Lupa Castelli Romani, che
a poche ore dall’impegno contro l’Isola Liri si aggiudica le prestazioni di Mario Barone, in uscita dall’Olbia. Nella
giornata di ieri, infatti, il centrocampista nato a Napoli il 13 giugno 1984 ha
svolto la sua prima seduta di allenamento a Rocca Priora, mettendosi subito a
disposizione di mister Galluzzo e dei compagni. Nei giorni scorsi il nome di
Barone era stato accostato all’Unicusano Fondi, ma il giocatore non ha avuto
dubbi ed ha scelto di accettare la corte del presidente Virzi e del DG Rosato,
che dopo l’infortunio al crociato di Emanuele Mancini erano alla ricerca di un
centrocampista di qualità che potesse completare una rosa già competitiva.“La serietà e il progetto
ambizioso di questa società mi hanno convinto subito”, ha commentato Barone. “Questo è un club che negli
ultimi due anni ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per diventare
grande davvero, ed io avevo bisogno di nuovi stimoli. Dopo il primo allenamento
con i nuovi compagni, ho avuto modo di verificare quanto avevo sentito dire:
qui c’è un ambiente sano, un gruppo compatto che ha tanta voglia di lavorare e
di far bene, quindi ora sono ancor più convinto di aver fatto la scelta
giusta”.
Trent’anni
a giugno, Barone è ormai un veterano del girone laziale di serie D: dopo gli
inizinell’Ariano Irpino, arriva l’esordio tra i prof con la Cavese, seguito da
una lunga serie di esperienze nel calcio campano, che lo hanno visto indossare
tra le altre le maglie importanti di Pomigliano, Viribus Unitis, Savoia,
Puteolana e Neapolis Mugnano. Con la formazione di Mugnano, Mario vince il
campionato di serie D e approda in C2, dove si rende protagonista di due
stagioni intense, che lo portano a vivere l’emozione di una semifinale play off
persa con il Trapani. L’esperienza al Neapolis si conclude però con il ritorno
nei Dilettanti, e con il passaggio di Mario al
Sora, nella stagione 2012-2013.
L’anno successivo arriva il Fondi, ed infine il passaggio all’Olbia, che punta
su di lui come pedina importante di una squadra costruita per vincere. Gli inizi
non sono però dei migliori per la compagine sarda, che cambia allenatore e,
probabilmente, anche obiettivi. “Ad Olbia mi sono trovato
bene”, commenta
Barone, “e non c’è un motivo
particolare che mi ha portato a scegliere di andar via. Diciamo che con il
nuovo allenatore avevamo vedute diverse, e di comune accordo abbiamo deciso di
separarci. Sono convinto, però, che l’Olbia da qui alla fine del campionato
potrà dare fastidio anche alle corazzate del girone, perché è una squadra
scorbutica e compatta con molti giocatori di qualità. Per quanto mi riguarda,
però, ora penso solo alla Lupa perché mi piacerebbe contribuire attivamente ai
successi di questa squadra, che in questo avvio dicampionato ha già dimostrato
qualcosa di importante. Io sono a disposizione del mister, e sono convinto che
non sarà difficile integrarmi in questo gruppo, che fin da subito mi ha fatto
un’ottima impressione. Conoscevo diversi dei miei attuali compagni per averci
giocato contro negli anni passati: da Siclari a Baylon, da Colantoni a De Gol e
Chiesa, so bene che sono tutti calciatori che avrebbero potuto ambire ad altre
categorie. D’altronde, l’obiettivo di questa Lupa è quello di provare a
vincere, ed io spero di poter dare il mio contributo e di togliermi qualche
bella soddisfazione”.
Per quanto riguarda il mercato in uscita, infine, la Lupa
Castelli Romani comunica di aver ceduto il giovane Matteo Bertoldi
all’Unicusano Fondi, mentre Dario Tranchitella ha scelto il Gavorrano, dove
ritrova il suo vecchio allenatore Federico Nofri Onofri.
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