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GIORNE G
26 Aprile 2015
Poker Aprilia
Salvezza doveva essere e
salvezza è stata, con ben due giornate di anticipo. La giovane
Aprilia guidata da Mauro Fattori ottiene la certezza matematica di
rimanere in Serie D al termine di una grandissima prestazione contro
il Selargius, complicando ulteriormente la già difficile strada dei
sardi verso i play-out.
Partono subito forte le
rondinelle con un Pagliaroli scatenato: all’8’ l’attaccante
bianco-celeste viene pescato bene in profondità, ma vede il suo
diagonale sbattere sul palo prima di uscire. Un minuto dopo è ancora
Pagliaroli a chiamare in causa Forzati, ma il
suo colpo di testa su
cross di Maola è centrale. Al 10’ ancora Maola scappa a destra e
serve il numero 10, fermato ancora da Forzati. Il gol è nell’aria
e dopo il tentativo da metà campo di Fabiani che per poco non beffa
il portiere avversario, Pagliaroli torna protagonista: bel passaggio
nello spazio per l’incursione di Maola che batte finalmente
Forzati. Al 23’ la difesa sarda chiude sul tentativo dal limite di
Pagliaroli, concedendo l’angolo da cui scaturisce il gol. Sul cross
di Toto, infatti, Forzati sbaglia l’uscita e lascia la porta a
disposizione di Esposito, che non si fa pregare e sigla di testa il 2
a 0. Il Selargius si fa vivo solo a fine primo tempo, con una
conclusione da fuori di Petagine che però non inquadra la porta.
Nella ripresa è ancora
Pagliaroli il mattatore: dopo 2’ gira di prima intenzione un cross
basso di Maola, trovando però sulla sua strada il piede di Forzati.
Al 13’ grande opportunità per il bomber Roversi di avvicinarsi a
quota 20, ma il suo rigore (concesso per fallo di Sanna su
Pagliaroli) viene respinto dall’ottimo portiere sardo. L’attaccante
ex Pomezia dopo tre minuti fugge palla al piede da centrocampo, ma al
momento di concludere non inquadra la porta da pochi metri. Al 20’
primo vero brivido per l’Aprilia, con uno schema su calcio di
punizione che fa viaggiare il pallone davanti alla porta di Caruso,
ma fortunatamente nessun giocatore del Selargius riesce ad
intervenire. Al 26’ altro fallo in area sarda, stavolta di Lintas
su Maola: sul dischetto va Esposito che non lascia scampo al portiere
avversario. Al 31’ ancora punizione pericolosa del Selargius, con
Usai a centro area che manda alto di testa. Sull’azione seguente
Caruso compie la prima vera parata dell’incontro, alzando sopra la
traversa un tiro dal limite di Migoni. Negli ultimi minuti l’Aprilia
continua a spingere: al 34’ Rante dalla distanza e al 42’ Roversi
da dentro l’area non trovano lo specchio della porta per poco. Al
45’ arriva però il sigillo del mattatore di giornata:
meritatissimo il gol di Pagliaroli, che fa esplodere la gioia della
squadra per il traguardo finalmente raggiunto. Cronaca completa, tabellino ed approfondimenti sul match, nel nostro giornale online, scaricabile gratuitamente in serata
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