Cerca
Coppa Italia
29 Settembre 2015
È arrivato il momento
della Coppa Italia. Dopo il rinvio estivo, si gioca finalmente il
turno preliminare di coppa, che vedrà l’Aprilia ospitare il
Trastevere, squadra del Girone G, mercoledì alle ore 15 allo stadio
“Quinto Ricci”. Mister Mauro Fattori non ha intenzione di
sottovalutare l’impegno: "La Coppa Italia è una competizione a
cui teniamo, quindi la affronteremo con lo spirito giusto, perché ci
piacerebbe fare più strada possibile. Magari arrivare fino in fondo.
Il Trastevere è una squadra forte, costruita con giocatori
decisamente all’altezza della categoria. In più, in panchina siede
un allenatore ex Aprilia, che quindi ci terrà a fare bene. Ma anche
noi abbiamo intenzioni serie per questa gara. Le premesse per una
partita interessante ci sono tutte insomma".
La provenienza
dell’avversario da un girone diverso dal proprio non è un aspetto
fondamentale secondo l’allenatore delle rondinelle, perché le gare
di coppa hanno caratteristiche particolari: "Sono gare che si
svolgono in mezzo alla settimana, per cui la capacità di recupero
dal turno domenicale ha un peso determinante. Si tratta poi di una
competizione diversa dal campionato, quindi magari motivazioni ed
impegno si manifestano sul campo in maniera differente. In più,
anche se è una argomentazione che non riguarda la nostra squadra,
molti approfittano di questa competizione per far giocare chi trova
meno spazio nelle gare di campionato, il che modifica le valutazioni
tecniche e tattiche che si possono fare su una squadra. In ogni modo
mi auguro che sia una bella partita, che ci veda protagonisti e
vincitori alla fine dei 90 minuti. Perché abbiamo tutta l’intenzione
di passare il turno".
Di partite di Coppa Italia Giuseppe Caruso ne ha giocate in passato, anche se era una Coppa Italia diversa: quella di Lega Pro. Ma per il portiere apriliano l’atteggiamento di chi scenderà in campo sarà lo stesso che aveva lui: "Quando giocavamo la Coppa Italia di Lega Pro il mister sceglieva i giocatori che non avevano molto spazio in campionato, e mi ricordo che andavamo in campo con il sangue agli occhi per dimostrargli che c’eravamo anche noi. Non so se anche mister Fattori adotterà la stessa tattica, ma sono sicuro che chi giocherà avrà questo stesso atteggiamento".
La gara con il Trastevere
sarà anche l’occasione per capire le differenze tra le squadre del
Girone G, affrontato lo scorso anno dall’Aprilia, e quelle del
Girone H, le attuali avversarie delle rondinelle. Caruso, in
proposito, si è già fatto un’idea: "Il Girone G credo sia un po’
più tecnico, per quanto ho visto l’anno scorso, mentre il Girone H
è più “passionale”, si basa più sulla cattiveria agonistica e
sul carattere di una squadra che sulle qualità tecnico-tattiche".
Nelle fila delle
rondinelle saranno ancora assenti Matteo Cannariato e Paolo
Chiarucci.
Ad arbitrare l’incontro
sarà il signor Ermanno Feliciani di Teramo, che avrà come
assistenti i signori Antonio Di Tomaso e Alberto Viola, entrambi
della sezione di Isernia.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni