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05 Febbraio 2026
Sall in azione contro la Roma ©La Torre - nel cerchio Yamal © lamineyamal- profilo instagram
Ndiaga Mamadou Sall, nato in Senegal il 18 giugno 2009, è uno dei nomi più interessanti emersi nel panorama giovanile nell’ultimo anno. Il grande pubblico aveva iniziato a conoscerlo già la scorsa stagione, quando al Torneo delle Regioni aveva impressionato con la Rappresentativa Pugliese, mettendo in mostra una combinazione di fisicità, passo e capacità di saltare l’uomo che aveva attirato l’attenzione di addetti ai lavori e osservatori.
Prestazioni che non sono passate inosservate nemmeno ai club professionistici. Dopo quell’exploit, Sall è approdato al Nardò, mentre diversi media nazionali hanno riportato l’interessamento concreto di società come Lecce e Juventus, pronte ad approfondire i primi sondaggi sul giovane esterno offensivo.
Il CT Giannichedda, dunque, decide di premiarlo: prima convocazione e immediata titolarità. Sul campo di Trigoria, però, le condizioni meteo hanno inciso pesantemente sulla gara. Sotto un vero e proprio diluvio, Sall ha potuto esprimere solo in parte le proprie qualità, emergendo soprattutto dal punto di vista atletico. Il terreno di gioco, reso pesante dalla pioggia, ha limitato la sua capacità di incidere tecnicamente: due dribbling riusciti su quattro tentati sono un bottino ridotto per un giocatore spesso accostato a profili di altissimo livello come Lamine Yamal.
Anche la Roma ha contribuito a rendere la sua giornata complicata, mostrando grande attenzione difensiva e concedendo pochissimi spazi. Sall è riuscito a trovare la conclusione soltanto in un’occasione, senza però centrare lo specchio della porta.
La domanda, a questo punto, sorge spontanea: Ndiaga Mamadou Sall è già pronto per il grande salto, magari verso la Serie A o palcoscenici ancora più prestigiosi? È presto per dare giudizi definitivi, dato che il giocatore visto a Trigoria ha sicuramente le qualità per salire di categoria e puntare, nel breve periodo, alla Serie B. Appare, tuttavia, ancora distante dai livelli dei calciatori a cui viene paragonato.
Il percorso di crescita è appena iniziato. Noi continueremo a seguirlo da vicino, a partire dalla Viareggio Cup, dove Sall avrà un’altra grande occasione per mettersi in mostra e farci ricredere, dimostrando che anche in Serie D può davvero nascondersi il “nuovo Lamine Yamal”.
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