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Focus
27 Marzo 2026
Trastevere, obiettivo 2º posto (Foto ©De Cesaris)
Qualsiasi sia l'epilogo, la stagione del Trastevere meriterebbe in ogni caso un lungo applauso. Il percorso cominciato lo scorso campionato con Marco Bernardini in panchina, scelto dopo l'esperienza nelle giovanili dei rionali, sta portando (e non poco) i suoi frutti: l'aver migliorato il 9º posto dell'anno scorso ha reso senza dubbio orgoglioso in primis il Presidente Pier Luigi Betturri e, successivamente, tutta la società. L'obiettivo, infatti, era quello di provare a fare di più rispetto ai 44 punti della passata stagione, e a 6 giornate dalla fine si potrebbe pensare in grande. Infatti, nonostante la matematica abbia consegnato alla Scafatese il primato del girone G, gli amaranto inseguono e puntano fortemente a consolidare la seconda posizione, che manca dall'incredibile stagione 2020/2021, quella conclusa alle spalle dell'Aquila Montevarchi.
A quota 53 punti, il Trastevere è già certo di non poter ripetere quanto fatto nel 2016/2017, altra annata pazzesca e dal sapore agrodolce (conclusasi dietro di appena una lunghezza rispetto al Bisceglie), nella quale toccò i 73. Tuttavia, la squadra del XIII rione può ancora eguagliare (ed eventualmente superare) i 60 punti proprio del 2020/2021 e i 62 arrivati sia nel 2017/2018 che nel 2022/2023, a dimostrazione di quanto bene stia facendo. Arrivati a questo punto, dunque, gli amaranto vogliono ipotecare l'attuale posizione (sono quasi certi ormai della qualificazione ai play off), provando a fare più punti possibili. Sono 18 quelli ancora in palio, con tanti scontri diretti per mettere il punto esclamativo: già da domenica, battere la Flaminia Civita Castellana al Madami potrebbe proiettare il Trastevere alla post season (seppur tutto dipenda anche dal Monastir, contemporaneamente impegnato con l'Olbia). Prima di Pasqua, nella giornata che andrà in scena nel giovedì santo, sarà la volta della Scafatese, tutt'ora un'incognita su come affronterà queste ultime battute. Tanto ci dirà il faccia a faccia del prossimo 12 aprile, quando la compagine di Bernardini se la vedrà con il Monastir. Nel frattempo, fondamentale sarà mantenere l'attuale distanza di sicurezza rispetto alle inseguitrici Nocerina e Albalonga.
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