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01 Aprile 2026
Ostiamare, chance per prendersi il primato (Foto ©Ostiamare)
In piena Settimana Santa, la Serie D anticipa il 30º turno del suo campionato a giovedì. Neanche il tempo di realizzare quanto accaduto nel weekend che il focus è già al prossimo 2 aprile, teatro di nuovi scenari tutti da scrivere. 15 i punti ancora in ballo, che in questo momento rappresentano un'ultima spiaggia per chi è in basso e un'arma a doppio taglio per le compagini in lotta per i piazzamenti più nobili della graduatoria. Nulla sarà ancora decisa dopo questa giornata ma, come ovvio che sia, la speranza è quella di passare una Pasqua serena e spensierata.
Nel gruppo F, c'è tantissima attesa per il clou. Ancona e Teramo si ritrovano faccia a faccia per decretare una possibile fuga (nel caso dei dorici) o la riapertura di nuovi orizzonti nei primi 3 posti: al momento la classifica vede la compagine di Agenore Maurizi in vetta a quota 68, con alle calcagna l'Ostiamare a 67 e i teramani a 65. Insomma, chi uscirà sconfitto dal Del Conero rischia seriamente di compromettere il finale di stagione. Ne vogliono approfittare i lidensi, impegnati all'Anco Marzio con il Chieti, in un match almeno sulla carta abbordabile. I biancoviola sono reduci dal successo di misura sull'Inter Sammaurese e, senza dubbio, daranno uno sguardo direzione Marche durante il duello con i neroverdi. Al Comunale arriva il Giulianova, prossimo avversario di un'Unipomezia in salute. Incontro non semplice per i pometini, volenterosi di chiudere quanto prima il discorso salvezza. Il buon rendimento dei rossoblù è sotto gli occhi di tutti, e battere gli abruzzesi manderebbe un segnale al resto del girone. Insidiosa, infine, la trasferta di Ascoli - contro l'Atletico - per il Sora, nel momento più delicato. Gli ultimi risultati, alquanto altalenanti, sono sintomo dell'ennesima annata problematica sotto tutti gli aspetti, con il rischio play out sempre più dietro l'angolo.
L'unico (e ormai celebre) verdetto del girone G riguarda il primato: la Scafatese, da sempre promessa sposa per la vittoria del raggruppamento, ha festeggiato anzitempo la matematica promozione in Serie C, 18 anni l'ultima volta. Da decretare, invece, tutto il resto. Partiamo proprio dalla sfida che vedrà coinvolta la formazione campana, impegnata con la seconda della classe, il Trastevere. Allo Stadium, la truppa di Marco Bernardini vuole riscattarsi dallo stop del Madami ed ipotecare l'attuale posizione. A scendere, proprio la Flaminia deve dimostrare di meritarsi un posto ai play off nella non scontata avventura di Pomigliano d'Arco, contro la Palmese, quest'ultima reduce dal successo del Del Bianco su un Valmontone in piena crisi. I giallorossi sono la squadra con il peggior rendimento dell'intero girone di ritorno e, in caso di sconfitta con il Budoni, vi è il rischio di ritrovarsi in zona play out. Starà a Pochesci, dunque, dare la fantomatica scossa all'ambiente, che da quelle parti stanno ancora aspettando. L'Albalonga non ha intenzione di lasciare il discorso play off e, nella speranza di uno scivolone di Monastir (che farà visita all'Anzio) o Nocerina, si prepara a ricevere l'Ischia, fresco di esonero di Corino. Ci dirà tanto il tête-à-tête tra Montespaccato e Atletico Lodigiani, fondamentale maggiormente per gli azzurri. Il Cassino aspetta inesorabilmente il proprio destino, mentre tutti gli occhi saranno puntati al Nespoli di Olbia. Di fronte, galluresi e Real Monterotondo, per una sfida salvezza al cardiopalma. Chi trionferà, senza dubbio, ha ancora le chance di agganciarsi al treno salvezza.
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