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MEMORIAL TESTA
14 Settembre 2014
Tor di Quinti, finale al Testa © photosportroma.it
TOR DI QUINTO – ROMA 2-0
MARCATORI Ndoj 8’pt (TDQ), Franco 24’st (TDQ)
TOR DI QUINTO Allocca, Basconi (25’st Dell’Orso), Franco, Luciani, Furia, Fabiano, Belletti, Clementi (30’st Testa), Spizuoco (10’st Zorli), Marcello, Ndoj (23’st Meluzio) PANCHINA Chicca, Calcaterra, Intini ALLENATORE Schiavi
ROMA Trovato (25’st Rossi), Tomassini (25’st Macrì), Zona (6’st Albano), Buttaro (25’st Tripi), Isaia, Bove (6’st Fortini), Zalewski, Calcagni, Cancellieri, Astrologo, Calafiori (30’pt Carnevali) PANCHINA Silvestri ALLENATORE Nuccorini
ARBITRO Martino di Roma 1
NOTE Ammonito Belletti. Angoli
3-2. Rec. 1’pt – 4’st.
Un bel Tor di Quinto supera con un
netto 2-0 la Roma di Nuccorini e strappa il pass per la finale del
Memorial Paolo Testa. La compagine di Schiavi ha regolato i
giallorossi con un gol per frazione, dimostrando carattere e maggiore
dinamicità, fattori che gli hanno permesso di prevalere e portare a
casa la vittoria. La Roma, da ricordare composta da tutti giocatori
classe 2002, abbandona la competizione a testa alta, non avendo reso
le cose facili agli avversari avendoci creduto e provato fino
all’ultimo. Purtroppo contro i padroni di casa sono mancate
incisività sottoporta e lucidità nel reparto arretrato, ma
Nuccorini può consolarsi sapendo d’avere un gruppo solido e di
personalità. Passando alla cronaca del match, la prima azione degna
di nota è la punizione, dopo 5’ di gioco, di Zalewski dalla
sinistra, forte ma centrale con Allocca che blocca saldamente. La
risposta dell’undici di Schiavi è immediata e perentoria, e
coincide con la rete del vantaggio, messa a segno da Ndoj, il quale
con freddezza supera Trovato con un pregevole pallonetto di interno
destro. La reazione della Roma si manifesta col colpo di testa di
Isaia, fuori bersaglio, sul corner calciato da Zalewski, mentre la
seconda parte di frazione rivede protagonista il Tor di Quinto che
prima ci prova con la forte punizione di Franco, alta di poco sulla
traversa, poi trova anche la rete del raddoppio, ma l’arbitro
Martino annulla giustamente per fuorigioco.
Si va così negli
spogliatoi sul parziale di 1-0, mentre la ripresa inizia col secondo
tentativo di Franco su punizione, al quale la Roma risponde all’11’
sfiorando il gol pareggio al termine di un’azione ben costruita:
Calcagni riceve sulla trequarti avversaria un pallone dalle retrovie,
immediatamente si gira e serve in profondità il subentrato
Carnevali, che da posizione defilata a sinistra in area si allarga
proteggendo il pallone dal marcatore e incrocia benissimo col mancino
vedendo la palla sfilare a lato di pochissimo. Il Tor di Quinto,
cosciente che la partita non sia ancora al sicuro date le fiammate
dei giallorossi, decide di premere sull’acceleratore alla ricerca
della marcatura della sicurezza. E’ Franco che suona la carica ai
suoi, prima impegnando Trovato con un velenoso tiro-cross dalla
sinistra, poi riuscendo a realizzare la sperata rete del raddoppio al
25’. Proprio Franco guadagna il fondo a sinistra e crossa al
centro, Trovato non è perfetto in uscita, così sul secondo palo
sopraggiunge Belletti che rimette in mezzo verso Spizuoco, il quale
con una gran giocata di tacco elude i due marcatori e conclude in
area in diagonale, miracolo di Trovato che si oppone di piede, ma
sulla ribattuta Franco è il più lesto di tutti e spingendo in fondo
al sacco il tap-in del 2-0 fa esplodere la gioia dei compagni e dei
tifosi sugli spalti. La Roma accusa il colpo ma accenna una reazione
con la conclusione di Fortini, non riuscendo però a trovare le forze
per riaprire la partita, così al triplice fischio dell’arbitro il
Tor di Quinto esula per la vittoria, andandosi adesso a giocare il
trionfo nella competizione contro la Lazio.
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