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Serilli
16 Settembre 2014
La Roma campione del torneo Serilli foto©photosportroma.it
MARCATORI 2’pt
Nicodemo (L), 21’pt Cangiano (R), 28’pt rig. e 15’st Riccardi (R), 33’pt e 6’st
Barbarosa (R), 20’st Cerbara aut. (R)
ROMA Giuliani (23’st Maltempi), Parodi (23’st Renzoni), Coccia, Santese, Chierico (8’st Cataldi), Laurenzi (17’st Greco), Bouah (15’st Di Bartolomeo), Simonetti, Barbarosa, Riccardi (23’st Del Prete), Cangiano (17’st Silipo) ALLENATORE D’Andrea
LAZIO Cirillo, Mengoni (1’st Vespa), Ventucci (8’st Attia), Dutu, Armini, De Angelis, Rosi (17’st Marzi), Di Fazio (1’st Cerbara), Nicodemo, Putti (26’st Fonzo), Napolitano (11’st La Spada) PANCHINA Sanfilippo ALLENATORE Zuccarini
ARBITRO Carfagna di Roma 1
ASSISTENTI Grasso di Roma 1, Filabozzi di Roma 1
NOTE Ammoniti Renzoni, Mengoni, La Spada. Angoli 6-2. Rec. 0’pt – 1’st.

La Roma conquista la quarta edizione del Torneo Serilli
schiantando i cugini della Lazio con un perentorio sei a uno. Non c’è stata
storia, pur trovandosi in svantaggio dopo pochissimi minuti di gioco i ragazzi
di D’Andrea hanno sfornato una prestazione semplicemente straordinaria,
rivelandosi troppo più forti rispetto ai biancocelesti che non hanno saputo
arginare lo strapotere dei giallorossi. E dire che alla compagine di Zuccarini
era bastati soltanto centoventi secondi per trovare la via della rete: Nicodemo
ricevuto un lancio della retrovie parte in progressione e dopo aver bruciato il
suo marcatore trafigge il portiere avversario. La Roma non ci sta, e subito
incomincia a spingere sull’acceleratore costringendo la Lazio a chiudersi nella
propria metà campo, crea occasioni da rete con una facilità disarmante ma non
riesce a segnare: al 9’ Riccardi colpisce la traversa con un gran tiro a giro
dalla distanza, mentre tre minuti più tardi sempre il numero dieci giallorosso
smarca in profondità Barbarosa che tira in porta ma Cirillo neutralizza il
tentativo. Alla fine il goal arriva, precisamente al minuto ventuno, quando
Cangiano con una magistrale punizione dal limite lascia fermo Cirillo e firma
così il pari. Al 28’ Cangiano s’infila sulla sinistra ed entra in area, Mengoni
con una scivolata ferma l’avversario in maniera pulita ma il direttore di gara
non è dello stesso avviso e concede il penalty alla Roma tra le proteste dei
laziali, dal dischetto Riccardi non sbaglia e realizza il sorpasso. Prima di
andare a riposo i giallorossi fanno ancora in tempo a portarsi sul tre a uno,
grazie a Barbarosa che raccoglie un rinvio errato di un difensore e da pochi
passi scarica la sfera in rete. La ripresa si apre come si era chiuso il primo
tempo, cioè con un goal della Roma: Parodi giunto sul fondo sulla destra
effettua un cross rasoterra, sul primo palo Barbarosa anticipa tutti e batte
così Cirillo per la quarta volta. I ragazzi di D’Andrea non sono sazi ed al
quarto d’ora realizzano la quinta marcatura, questa volta con Riccardi il quale
sugli sviluppi di un contropiede viene splendidamente servito da Barbarosa e
con una conclusione millimetrica gonfia la rete. Al 20’ invece il neo entrato
Greco fugge sulla sinistra, lascia partire quindi un traversone teso verso il
centro dove il malcapitato Cerbara fa carambolare il pallone dentro la propria
porta. La partita praticamente finisce qui, e così ad alzare al cielo il trofeo
sono i ragazzi della Roma.
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