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senza storia
30 Novembre 2014
Alessandro Mussoni, la sua Ostiamare non fa prigionieri
MARCATORI 8'pt Formisano (M) aut.,
20'pt Bucri (O), 22'pt Chiurco (O), 34'pt Bello (O), 19'st Gingillo
(M)
OSTIAMARE Confe 6, Pulicati 6.5,
Monfreda 6 (1'st Galderisi 6.5), Scaccia 6, Biraschi 6, Romeo 6
(16'st Punzo 5.5), Sibilio 7, Felici 6.5 (1'st Cammilleri 6), Bucri 7
(1'st Gadaleta 6), Chiurco 7.5 (1'st Colonnelli 6), Bello 7 (27'st
Passaretti 6) PANCHINA De Persio ALLENATORE Mussoni 7.5
MASSIMINA Grasso 5.5, Nasto 5
(Guerriero 5.5), Lustri 5.5 (16'st Barigelli 5.5), Sabatucci 5.5,
Porcaroni 5, Formisano 5, Galluzzo 6 (27'st Colizzi 5.5), Latteri 5.5
(16'st Mazzotta 5.5), Piatti 6 (27'st Ciappina), Tonelli 6 (16'st
Piermattei 6), Gingillo 6.5 PANCHINA Focarelli ALLENATORE Picariello
5.5
ARBITRO Stangoni di Civitavecchia 6.5
NOTE Ammoniti Galderisi, Barigelli.
Rec. 0'pt-3'st
Tutto facile per l'Ostiamare che regola
con un rotondo 4-1 un Massimina mai parso in partita. Un tempo basta
e avanza infatti ai biancoviola per mettere in ghiaccio un match in
cui, nella seconda frazione di gioco, si sono limitati a controllare
gli avversari e a gestire un risultato che non ha fatto altro che
evidenziare i dieci punti che in classifica separano le due
formazioni.
Tutto facile. Dopo un primo brivido
arrivato grazie ad una punizione di Gingillo che scheggerà il palo,
l'Ostiamare sale in cattedra. All'ottavo i ragazzi di Mussoni aprono
le danze. Su un calcio piazzato dalla sinistra la difesa ospite non
riesce a liberare, Sibilio anticipa il portiere in uscita ma, sulla
linea, Formisano cercando di allontanare la sfera con un recupero
alla disperata spinge il pallone nella propria porta. Il vantaggio
non placa la sete di vittoria dei padroni di casa che, dopo un palo
su tiro cross di Pulicati, centrano il raddoppio con Bucri che
trafigge Grasso con un bel diagonale. Il raddoppio taglia le gambe al
Massimina che si dimostra incapace di reagire tanto che passeranno
solamente un paio di minuti prima che l'Ostiamare cali il tris.
Chiurco riceve palla sulla trequarti, resiste al ritorno di un
difensore, ne salta un altro e dal limite lascia partire un bolide
che si insacca imprendibile alle spalle dell'estremo difensore
avversario. 3-0 e match in ghiaccio anche se il Massimina prova a
riaprire i giochi con un destro di Piatti che però, complice anche
una deviazione, si infrangerà sulla traversa. Prima di andare a
riposo i lidensi mettono anche il punto esclamativo alla propria
prestazione con Bello che, da pochi passi, non si fa pregare quando
si tratta di spingere in porta un bel rasoterra dalla destra.
Gingillo, una scintilla nel buio. Nel
secondo tempo, complice un'Ostiamare ormai decisamente sazia, la
partita calerà di tono. Pochi i sussulti di una ripresa animata
solamente da un paio di sfuriate di Galderisi che però, al momento
di pungere, pecca della precisione necessaria per scrivere il suo
nome sul tabellino dei marcatori. Unica nota positiva per il
Massimina diventa così Gingillo che al diciannovesimo realizzerà il
gol della bandiera per i suoi. Lanciato a rete, il numero undici
ospite, prova a scavalcare Confe con un pallonetto. Il portiere
respinge, sulla ribattuta si avventa ancora l'attaccante del
Masismina che approfitta dello scontro tra il portiere avversario e
Pulicati per battere indisturbato a rete. Il match si chiude così
sul 4-1, dipingendo una partita in cui l'Ostiamare di Mussoni ha
saputo sin da subito dimostrare una chiara superiorità legittimata
poi con il passare dei minuti.
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