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settimo turno
03 Dicembre 2014
Ostiamare, pari in rimonta © photosportroma.it
MARCATORI Canestrelli 27' pt (U), Bucri 26' st
OSTIAMARE De Persio, Scaccia, Monereda, Punzo, Zanin, Romeo, Passaretti, Felici, Bucri, Chiurgo (10' st Cammilleri), Bello (36' st Pulicati) PANCHINA Conte, Benazi, Sibilio, Gadaleta, Galderisi ALLENATORE Mussoni
URBETEVERE Lori, Cerri, Rossi, Quadrelli, Chilà, Orsili (22' st Di Tommaso), Gavrila (15' Di Ponti), Canestrelli (32' st Malorni), Garradoli (34' st Serafini), Califano, Pepe PANCHINA Nardi, Appetecchia, Visconti ALLENATORE Brunelli
ARBITRO My di Aprilia
NOTE Ammoniti Cammilleri, Chilà Angoli
2-6 Fuorigioco 1-1 Rec. 1' pt
Finisce 1-1 all'Anco Marzio il recupero
della settima giornata di campionato tra Ostiamare e Urbetevere. Un
risultato giusto per quello che si è visto in campo, con i gialloblu
che hanno iniziato meglio controllando il gioco per gran parte della
prima frazione e trovando anche il vantaggio. Mussoni e i suoi, però,
sono rimasti sul pezzo, hanno tenuto botta nella prima parte e sono
usciti con il passare dei minuti, centrando il pareggio a nove minuti
dal termine.
Gli ospiti partono forte e al 4' sono
già pericolosi. Califano inventa per Gavrila, ma l'assist del numero
sette viene intercettato da Romeo che impedisce a Pepe una facile
conclusione a rete. Sugli sviluppi dell'azione l'Urbe usufruisce di
una punizione dal lato corto dell'area: spiovente di Califano, ma De
Persio è reattivo sul colpo di testa ravvicinato proprio di Pepe con
la difesa che riesce a liberare con fatica. L'approccio della
formazione di Brunelli è molto determinato e i biancoviola faticano
ad uscire dalla loro trequarti difendendosi con unghie e denti. Pochi
minuti dopo, sempre su calcio piazzato, ci prova ancora Califano, ma
De Persio fa buona guardia. La prima grande occasione da gol, però,
la crea l'undici di Mussoni poco dopo il quarto d'ora. Meravigliosa
iniziativa sulla destra di Scaccia, che salta tre uomini e serve
perfettamente Felici, ma il centrocampista da posizione ravvicinata
non trova l'impatto giusto con la sfera permettendo a Lori di
bloccare a terra senza difficoltà. Al 19' arriva la risposta
dell'Urbe. Progessione sulla fascia di Cerri che arriva sul fondo e
crossa in mezzo, Gavrila prolunga con la punta ma Garradoli colpisce
male calciando abbondantemente sul fondo dall'altezza del dischetto.
I ritmi sono altissimi. Al 22' ancora bravo De Persio a rispondere
presente sul velenoso tentativo da fuori del solito Califano, che ci
prova anche tre giri di lancette dopo dai sedici metri, ma la mira è
alta. Il gol è nell'aria e arriva poco dopo. Canestrelli riceve
palla sulla sinistra, dribbling secco su Scaccia e sinistro sul primo
palo che sorprende l'estremo difensore avversario. Alla mezzora
assistiamo ad una decisione arbitrale discutibile che lascia
preplessi i padroni di casa. Grande lancio di Bello per Chiurgo, ma
il direttore di gara ferma il fantasista a tu per tu con Lori per un
fuorigioco che dalla tribuna è sembrato inesistente. I locali nel
finale crescono, prendono coraggio e Passaretti non trova la
coordinazione giusta per la mezza girata nel cuore dell'area, con il
pallone che sorvola la traversa.
La ripresa inizia senza cambi e con
l'Ostia che prova a spingere alla ricerca del pareggio, ma ai ragazzi
di Mussoni manca sempre l'ultimo passaggio e la difesa di Brunelli
può gestire senza patemi le offensive avversarie. Al 7' è l'Urbe ad
avere una buona chance per piazzare il colpo del ko, ma Orsili, su
azione di corner , non riesce ad inquadrare lo specchio di testa. La
gara, a differenza della prima frazione, non regala tante emozioni,
il gioco ristagna molto a centrocampo e i due portieri restano
praticamente inoperosi. Così, quasi all'improvviso, ecco il
pareggio. Punizione dal limite per un fallo di mano (dubbio) commesso
da Chilà, dai venti metri è Bucri a trovare la traiettoria giusta
con Lori che riesce solo a sfiorare con le dita: è 1-1. Il gol
riaccende il match, con l'Urbetevere che tenta un forcing finale
asfissiante senza però riuscire a produrre occasioni nitide, se non
una lunga serie di calci d'angolo che la difesa locale riesce a
disinnescare con puntualità. Finisce così, 1-1: un punto che non
permette a Brunelli di agganciare il terzo posto, mentre i padroni di
casa riescono così a restare vicini alle prime tre posizioni.
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