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massimina
27 Novembre 2015
Attilio Nicastro foto © facebook
Sono già passati due mesi da quando Attilio Nicastro ha
preso in mano le redini del Massimina, il numero uno della società gialloblu
traccia quindi un bilancio di questo primo periodo da Presidente: “Ci siamo
caricati un’eredità pesante, il Massimina è una società che vanta dei titoli
importanti ed è stata costruita pezzo dopo pezzo nel corso di questi anni. Noi
cercheremo di proseguire lungo il percorso tracciato da chi ci ha preceduto
cercando di migliorarci sempre più, e per farlo dobbiamo toccare le carenze che
ovviamente ogni società ha". "In questi primi due mesi abbiamo
strutturato per bene l'assetto societario, ed in ogni reparto stiamo
introducendo sempre persone altamente qualificate". Il Massimina sta
dividendo equamente i suoi sforzi fra la scuola calcio ed il settore
agonistico: "Per quanto riguarda la nostra scuola calcio qualificata
puntiamo a diventare un esempio di eccellenza, disponiamo di figure
professionali di prim'ordine: abbiamo un preparatore dei portieri, un addetto
al coordinamento motorio ed un preparatore atletico, cosa che non molte scuole
calcio possono permettersi. I risultati per ora ottenuti sono molto
convincenti, ma noi puntiamo a migliorarci ulteriormente". "Anche il
settore agonistico è fonte per noi di grosse soddisfazioni, abbiamo avuto delle
difficoltà iniziali con gli Allievi ma pian piano le stiamo superando, mentre
invece i gruppi del '02 e del '03 occupano meritatamente posizioni rilevanti
nelle rispettive classifiche". Una società sempre più al passo con i
tempi: "Cerchiamo di stare all'avanguardia coniugando gioco e
professionalità. Organizziamo spesso dei corsi a cui partecipano sia i tecnici
che i ragazzi, per esempio riguardanti il primo soccorso, oppure degli incontri
nei quali intervengono degli arbitri". Per concludere, uno sguardo rivolto
al centro sportivo: "Nei limiti del possibile stiamo effettuando dei
lavori per migliorare la struttura, ma il nostro desiderio più grande sarebbe
avere un campo in erba naturale. Certo non è semplice dato che i costi di
manutenzione sono alti, stiamo valutando l'ipotesi, ma se tutto va per il verso
giusto posso dire che il Massimina nella prossima stagione giocherà su un campo
in erba naturale".
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