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l'intervista
03 Dicembre 2015
Lapertosa, tecnico del Vigili Urbani
Dopo un inizio di campionato in
salita, frustrato da quattro sconfitte consecutive, il Vigili Urbani sta, poco
a poco, risalendo la china, con umiltà e determinazione. Sei punti, il bottino
raccolto nelle ultime tre giornate, intervallato solamente da una parentesi
poco fortunata con la Roma. Può essere tuttavia contento il tecnico Vincenzo Lapertosa,
che può vedere finalmente la sua squadra abbandonare gli ultimi posti in
classifica, avendo superato la Totti Soccer School e il Ladispoli ed agganciato
il Rieti, recente avversario. “Sì, siamo contenti. L’aspetto più importante fra
tutti è esserci finalmente sbloccati in fase realizzativa. Da dove derivano gli
ultimi successi? C’è più di una motivazione. Ora vedo la consapevolezza, il
desiderio di volersi sacrificare di più per difendere tutti insieme, per non
parlare del cambio di modulo: dal precedente 4-2-3-1 siamo passati a un 4-4-2
spostando Ruggini, giocatore fisicamente dotato, dal centrocampo in avanti a
far coppia con Testa. In mezzo, poi, posso fare ora affidamento su Parisi, Papa
e Tombito: tre giocatori che garantiscono qualità in fase di costruzione perchè
abili nel palleggio. La partita che sinora mi è piaciuta di più? Indicherei
quella con il Ladispoli, per il nostro approccio iniziale.” L’ultima vittoria,
strappata al Rieti per 5-3 sarà fondamentale per il morale di un gruppo che si
appresta ad affrontare un ciclo di partite decisive. A partire dalla prossima,
una trasferta imprevedibile al Testa, con il Tor di Quinto; a cui seguirà l’incontro
in casa con l’aggressiva Accademia Calcio per poi concludere con il Certosa
prima della pausa: “Saranno gare utili a dirci chi siamo. Ma posso dirmi
sereno, a parte con la Roma, non vedo partite a noi precluse a priori. Fra l’altro
poi con i giallorossi abbiamo perso, sì, ma riuscendo a tenere botta e
costruendo persino due limpide occasioni da goal. Cosa manca alla squadra?
Diciamo che siamo alla ricerca di un difensore centrale e di un altro
centrocampista solido. Ma anche rimanendo così come siamo, sono soddisfatto
della mia rosa.”
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