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Il caso

Razzismo in Under 14: il Circolo Canottieri Roma prende le distanze

Il club, punito con una multa di 800 euro, nella figura del responsabile del settore giovanile Gianluca Luzi prende le distanze: "È stato un fulmine a ciel sereno"

12 Febbraio 2026

Razzismo in Under 14: il Circolo Canottieri Roma prende le distanze

Il Giudice Sportivo sanziona il Circolo Canottieri Roma (Foto©Gubbiotti)

Il comunicato odierno in merito alle decisioni del Giudice Sportivo sull'ultima giornata di settore giovanile ci mette di fronte ad un altro caso di insulti razzisti, fatto che prende una piega ancor più cupa e spaventosa se si pensa al contesto: una partita di Under 14 Regionali che vede in campo ragazzi di 13 anni, alla prima stagione di agonistica. Da quanto si legge dal comunicato al 25° del II tempo della partita tra Circolo Canottieri Roma e Castelverde, all'ingresso in campo di un calciatore ospite, alcuni tifosi "gli rivolgevano ripetute espressioni denigratorie per motivi di razza. L'arbitro provvedeva ad interrompere momentaneamente il gioco per assicurarsi dello stato emotivo del calciatore. A seguito della successiva realizzazione di una rete da parte del predetto calciatore si reiterava il comportamento denigratorio fino al termine della gara". Tutto ciò ha portato ad una sanzione nei confronti della società ospitante di 800 euro.

Il club, una volta raggiunto dal dispositivo, si è immediatamente dissociato dal gesto: "Sono comportamenti inaccettabili che al Circolo Canottieri Roma non sono mai stati tollerati - dichiara il responsabile del settore giovanile Gianluca Luzi - Questa sanzione per noi è un fulmine a ciel sereno, non ce l’aspettavamo. Dalla nostra posizione non abbiamo sentito né cori, né insulti a sfondo razzista altrimenti saremmo subito intervenuti, così come se il direttore di gara ce lo avesse segnalato. Invece abbiamo scoperto tutto con questo comunicato ufficiale, neanche a fine gara ci è stato riferito qualcosa in proposito". Il club chiarisce anche la posizione dei propri tesserati: "Nessuno dei nostri ragazzi è stato coinvolto, in tribuna c’erano una dozzina di ragazzi, coetanei dei calciatori in campo, ma anche questa è solo un’ipotesi. Come Circolo Canottieri Roma ribadiamo la condanna dell’accaduto e porgiamo le nostre scuse al ragazzo insultato e alla sua famiglia".

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