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a sorpresa
23 Novembre 2014
Festa Ceprano al Campo Roma © photosportroma.it
MARCATORI Vitiello 34' pt (R), Coia 14' st, 16' st (C)
ROMULEA Cacciarelli 5, Galli 6 (30' st Collari), Iacob 5.5 (6' st Marano 6), Lanciani 6 (22' st Pacioni 6), De Chiara 6.5, Pinca 6, Inglese 5.5 (13' st Petrarchi 5.5), Belardo J. 5.5 (24' st Bancone sv), Menniti 6, Vitiello 6, Lacché 6.5 (7' st Capri 6.5) PANCHINA Briganti ALLENATORE Belardo R.
CEPRANO Tarquinio 6, Ciotoli 6 (39' st Massa sv), Cogodi 6.5, Sfavillante 6, Gazerro 6 (36' st De Vellis sv), Guglietta 7, Quattrucci 6.5, Simeone 6.5 (37' st Vernile sv), Maura 6 (3' st Palese 6.5), Coia 7.5 (34' st Castelli sv), Grossi sv (17' st Segneri 6.5) PANCHINA Alonzi ALLENATORE Marasca
ARBITRO Moretti di Roma 1, 6
NOTE Ammoniti Menniti, Petrarchi,
Gazerro, Palese, Bancone Angoli 5-1 Fuorigioco 1-0 Rec. 2' pt, 5' st
Impresa del Ceprano, che sbanca il
Campo Roma con una doppietta di Coia e costringe Belardo alla prima
sconfitta della sua gestione. Un successo meritato per l'abnegazione
che la formazione di Marasca ha messo in campo, contro una Romulea
abulica che dopo un avvio promettente si è smarrita per strada
vanificando il vantaggio iniziale e che nella ripresa non è mai
riuscita a pungere se non con un paio di conclusioni alla distanza.
Gli amaranto oro prendono presto in
mano le redini del gioco e si fanno pericolosi con un paio di calci
d'angolo che la difesa ciociara disinnesca con difficoltà. Al 6'
arriva anche il gol, ma il fischio del direttore di gara interrompe
l'esultanza di De Chiara, pizzicato in fuorigioco sugli sviluppi di
un calcio piazzato di Lacché. Il Ceprano prova ad allentare la
morsa, ma la Romulea non smette di spingere e nel giro di pochi
minuti prima ancora Lacché con un tiro da fuori e poi Vitiello,
perfetto nell'inserimento nel cuore dell'area di rigore avversario,
vanno vicinissimi a sbloccare il risultato.
Al 23' tocca a Menniti tentare di
sorprendere Tarquinio, ma il suo sinistro al volo è più
spettacolare che efficace e la sfera si spegne sul fondo. Nella parte
finale la formazione di Belardo cala nei ritmi e il Ceprano riesce ad
affacciarsi in avanti in un paio di occasioni. E' sempre Quattrucci
il protagonista: prima con un destro che termina abbondantemente
alto, poi con un sinistro che per un soffio non beffa Cacciarelli. E'
proprio il portiere di casa, al 33', a salvare il risultato,
compiendo un vero miracolo sul colpo di testa di Cogodi, deviando con
un meraviglioso colpo di reni sopra la traversa. Il finale di
frazione è vivacissimo e pochi istanti dopo sono i locali a sfiorare
il gol, ma Tarquinio è super sull'esterno destro di Menniti lanciato
a rete. Un grande intervento che serve a poco perché sul corner
conseguente Vitiello si fa trovare pronto sul secondo palo e firma la
rete che permette a Belardo e i suoi di andare al riposo in
vantaggio.
Ad inizio ripresa il match torna a
scorrere sul filo dell'equilibrio, con l'undici di Marasca che tenta
di ristabilire la parità con un approccio aggressivo. Sono però di
marca locale i primi brividi, della seconda frazione, con il
neoentrato Capri che semina il panico tra le maglie avversari
concludendo verso lo specchio un paio di volte ma senza impensierire
il portiere. Il Ceprano però non molla di un metro, ci crede e al
14' trova il pari con una punizione di Coia che beffa Cacciarelli sul
proprio palo di competenza ristabilendo la parità. Un equilibrio che
dura pochissimo. Due minuti dopo, infatti, il fantasista si ripete.
Stessa mattonella di campo, stessa soluzione, stavolta a giro e non
di potenza, con Cacciarelli ancora sorpreso dalla traiettoria.
Belardo opera tutte le sostituzioni a sua disposizione per sovvertire
il risultato, ma la reazione è più nervosa che organizzata e gli
ospiti riescono a controllare la situazione senza troppi affanni e
cercando di colpire in contropiede. Proprio su una ripartenza la
squadra di Marasca ha l'occasione giusta per chiudere i conti ad un
minuto dal termine del tempo regolamentare, ma Segneri tenta la
conclusione, deviata in corner da Cacciarelli, invece di servire
Palese tutto solo a centro area. Un errore che il Ceprano rischia di
pagare caro in pieno recupero, ma il sinistro Menniti termina alto.
Finisce così, con un successo inaspettato alla vigilia che consegna
a Marasca tre punti importantissimi per la classifica e per il
proseguio del campionato.
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