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speciale
28 Marzo 2015
Ormai ci siamo. Mancano meno di ventiquattro ore al big
match tra Urbetevere e Savio e non potevamo che concludere questo speciale con
le dichiarazioni dei due allenatori che, molto gentilmente, ci hanno concesso
qualche battuta prima della partita. C’è tanta voglia di vincere, ma
soprattutto di regalare grande spettacolo...
GIANLUCA LILLO (Urbetevere)La vigilia di una partita così è sempre particolare. C’è
ansia ma allo stesso tempo una gran voglia di scendere in campo. Gianluca
Lillo, tecnico dell’Urbetevere, non ha paura: “Il Savio è una squadra che
rispetto, ma non temo nulla di loro. In questo momento dobbiamo concentrarci
solo su noi stessi, poiché alterniamo grandissime prestazioni ad altre meno
belle. Speriamo di fare bene ma non vedo l’ora di giocare: Urbetevere e Savio,
e ci metto anche la Lodigiani, sono tre grandissime squadre, che giocano in
maniera propositiva, speculativa. Proprio come piace a me”. Tra la speranza di
far bene e qualche piccola preoccupazione sulla rosa: “Noi arriviamo a questo
appuntamento forse non nel periodo migliore della stagione, i risultati vengono
lo stesso ma abbiamo qualche assenza importante. Loro vivono un momento
straordinariamente positivo e sono convinto che assisteremo ad una partita molto equilibrata”.
Decisivi, come spesso capita nei match d’alta quota, saranno gli episodi:
“All’andata potevano vincere entrambe, ma alla fine l’ha spuntata il Savio
all’ultimo minuto dopo un nostro clamoroso errore. Gli episodi in queste
partite contano molto. L’importante è assistere ad una grande partita ricca di
spettacolo”.
EROS GUGLIELMO (Savio)E’ un allenatore che non parla molto con la stampa. E’ uno
che preferisce lavorare esclusivamente sul campo, insegnare calcio senza fare
falsi proclami. Ci sta riuscendo, alla grande, con i suoi 2000, che dalla vetta
della classifica comandano il girone A e domenica hanno l’occasione per
chiudere i conti sulla prima posizione. Eros Guglielmo, mister del Savio, preferisce rimanere con i piedi per terra: “Vincere con l’Urbetevere sarebbe un grande risultato, ma non
ci permetterebbe comunque di blindare matematicamente il primo posto. Loro hanno un po’
più di qualità rispetto a noi, ma questo Savio è cresciuto di più nel corso
della stagione, come gruppo, come gioco. Questo però non basta, sarà una
partita molto equilibrata. I ragazzi devo stare sereni, entrare in campo con la
solita tranquillità e dare il massimo”. Il tutto affrontando la partita con il
solito spirito: “Imposteremo la partita come abbiamo sempre fatto: non mi piace
vincere giocando con palla lunga e pedalare perché non sarebbe calcio, non stai
insegnando nulla ai ragazzi.”. Anche se il pareggio non sarebbe male: “Sì –
sottolinea Guglielmo - ma solo se siamo al trentesimo del secondo tempo. Loro
devono cercare di vincere a tutti i costi, ma noi non entreremo in campo per
difenderci, anzi, li attaccheremo dal primo minuto e proveremo a prenderci l'intero bottino”.
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