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la finalissima
08 Maggio 2015
Eloy Alfonsetti, attaccante blues
Una delle più belle finali degli ultimi cinque anni. Basterebbe
questa semplice frase per riassumere alla perfezione il match di Albano, che
vedrà Savio e Urbetevere contendersi il titolo di campione regionale. Tanti statistiche
e precedenti per questo incontro ma, parliamoci chiaro, i numeri in certi casi contano
molto poco. Le vittorie in campionato, i gol fatti, le reti subìte, ormai sono
già nel dimenticatoio. Si parte da zero e con un solo fattore certo: l’equilibrio.
Pronostico difficile. Già, perché in questo momento Savio e
Urbetevere sembrano alla pari in ogni zona del campo. In difesa I blues di
Guglielmo possono contare su un’ottima solidità difensiva grazie a Kalaj e
Pezzi; D’Angeli e Scartocci danno qualità e quantità al centrocampo e poi che
dire dell’attacco: Alfonsetti – Canepa, un duo da 37 gol stagionali. Una rosa
da brividi, un gruppo spietato proprio come l’Urbetevere di Lillo che può
contare su uno dei migliori portieri della categoria, ovvero Lorenzo Carolis, estremo
difensore della Rappresentativa, autore di una grandissima stagione (memorabile
la sua parata su Pastorelli nell’incontro interno con la Vigor Perconti). Poi
Mengoni, baluardo difensivo della retroguardia gialloblu, Chirilenco, terzino
di grande talento, fino ad arrivare ad un regista fondamentale come Capparella.
E ancora Bartolotta, Zappalà, Parventi. Insomma, i gialloblu possono
contare su delle individualità veramente incredibili.
Le probabili formazioni. E’ una finale regionale, non sono
quindi da escludere mosse dell’ultimo minuto da parte dei due tecnici. Gianluca
Lillo però dovrebbe confermare l’undici sceso in campo alla semifinale. Si parte
quindi con il 4-3-3: Carolis, Paola, Limeli, Mengoni, Chirilenco, Capparella,
Mezzetti, Santarelli, Bartolotta, Zappalà, Parventi.
Il Savio, fresco del grande risultato ottenuto contro la
Vigor Perconti, potrebbe presentare qualche sorpresa nell’undici titolare
(Mangione?). Di base però Guglielmo non dovrebbe stravolgere la formazione.
Scenderà quindi con il suo 4-4-2 formato da Mancini, Cursi, Troiano, Scartocci,
Kalaj, Pezzi, Mangione, D’Angeli, Fontana, De Masi, Alfonsetti.
Il dodicesimo uomo. Entra dalla panchina e cambia la
partita. Savio e Urbetevere possiedono un giocatore del genere? La risposta è senza
dubbio sì. Nei blues indichiamo Straffi e Canepa: il primo ha già punito la
Vigor alle semifinali entrando in corso d’opera. Il secondo invece è un
giocatore che ha grande fiuto del gol e che sicuramente potrebbe dar fastidio
alla difesa dei gialloblu.
E l’Urbetevere? A partita in corso la carta Cipriani
potrebbe essere molto utile a mister Lillo, che potrebbe scegliere l’attaccante
centrale in previsione di un cambio modulo (4-4-1-1) proprio come contro la
Lodigiani. Attenzione anche a De Marchis, giocatore davvero molto interessante che
addirittura potrebbe partire titolare. Sul nostro giornale gratuito, scaricabile nella serata di domenica, troverete
la cronaca completa della partita, le pagelle e un ampio dopogara con tutte le dichiarazioni
dei protagonisti del Pio XII di Albano.
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