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Final Six
23 Giugno 2015
Eros Guglielmo (foto ©photosportroma.it)
Non ci sono dubbi. Il Savio c'è e si vede. I Giovanissimi di
mister Guglielmo impazzano nella gara d'esordio delle Final Six contro i
calabresi del Real Cosenza, chiudendo con un secco 3 a 0 un match che i romani dovevano
vincere. Se è vero che chi ben comincia è a metà dell'opera, i blues potranno
affrontare con uno spirito diverso la partita che, giovedì, li metterà di
fronte all'Atletico Torino. A proposito di questo mister Guglielmo, al termine
della gara, palesa l'importanza di avere un giorno di riposo prima del secondo
match. «In queste competizioni è importante arrivare freschi ed avere i cambi
giusti da fare. L'Atletico Torino sembra essere un'ottima squadra e il risultato di domani fra i piemontesi e
il Real Cosenza potrà più o meno influenzare la gara di giovedì, soprattutto
per un discorso di differenza reti.» Nella
gara odierna i ragazzi hanno dimostrato il solito carattere approcciando il
match con la giusta freddezza e riuscendo a intavolare una partita quasi
perfetta, comunque dominata. «Il Real Cosenza è una buona formazione,
ostica, con due o tre elementi che fanno la differenza. Siamo fra le migliori 6
d'Italia ed era obbligatorio dover alzare l'attenzione. Torno a ripetere che la
mia squadra è cresciuta in personalità. Il Real Cosenza ci ha messo in
difficoltà e credo che la concentrazione alla fine abbia fatto la differenza». Mister Guglielmo inizia a crederci? «Alla vigilia della finale
regionale ho detto ai ragazzi di pensare al titolo italiano. Per me l'Urbetevere
era solo di passaggio, che nessuno si offenda, ma bisogna sempre ragionare in
grande. Non bisogna avere il rammarico di non aver fatto bene e di non essere pronti.
Loro lo sono, pronti per affrontare dei palcoscenici maggiori, poi aldilà del
titolo finale, l'importante sarà l'aver insegnato qualcosa di importante a
questi ragazzi, quei principi che ci consentono di creare dei giocatori. Sono stati
capaci di esprimere le loro potenzialità e io sono contento della loro risposta
da agosto ad oggi». E se il Savio non ha fallito né deluso le aspettative della
vigilia, non può dire lo stesso il Real Cosenza che domani affronterà
l'Atletico Torino con una sconfitta pesante sulle spalle. Mister Paschetta così commenta al termine della gara contro i blues:
«Il Savio è una buona squadra, più forte fisicamente e si è visto. Qualcuno dei
nostri ha pagato l'emozione. Sono comunque ottimista per il prosieguo della
competizione, domani affronteremo l'Atletico Torino e tutto può ancora accadere».
La frecciatina. Guglielmo nel commento dopo partita non ha dimenticato di riservare qualche battuta verso i suoi vecchi avversari: «Non vorrei essere polemico ma quando mi trovo ad ascoltare in alcune trasmissioni televisive Vigor Perconti e Urbetevere, che invece di fare il tifo per noi dicevano che le nostre vittorie erano state frutto della fortuna, mi vien da ridere. Quando ho sentito questi commenti mi è dispiaciuto per i ragazzi perché loro solo al centro di tutto. E quando due società che hanno perso, parlano di gol annullati nel caso della Perconti e di partita dominata per 80' nel caso dell'Urbetevere mi vien da ridere, perché mi rendo conto che c'è poca sportività e invece i valori dello sport sono anche questi, ovvero capire dove si è sbagliato e tifare per noi visto che loro non stanno concorrendo per il titolo nazionale, ma evidentemente sono io che sono diverso».
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