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approfondimento
16 Settembre 2015
Fiore Celani, Accademia Calcio Roma
Questa
Domenica inizierà finalmente il campionato dei Giovanissimi Elite, categoria
che quest’anno sarà dedicata ai ragazzi classe 2001. Nel corso dei tornei
pre-campionato dedicati alla categoria, ovvero il Memorial Alessandro Bini e la
Lorex Cup, abbiamo potuto vedere all’opera le ‘big’ del panorama calcistico
regionale, ma adesso diamo uno sguardo alle compagini che per la prima volta si
affacceranno a questa realtà. Stiamo parlando delle formazioni neo promosse,
che nella passata stagione hanno trionfato nei Regionali B. Delle sei cenerentole
che si sono guadagnate l’accesso nell’Elite, quattro militeranno nel Girone A:
Accademia Calcio Roma, Massimina, Totti Soccer School e Viterbese Castrense.
ACCADEMIA CALCIO ROMA In quel di via di
Settebagni sarà Fiore Celani a
sedersi sulla panchina dei Giovanissimi: “Siamo una buona squadra, anche se il livello
d’Elite che affronteremo per parecchi elementi è nuovo. Non siamo una squadra
esperta, ma sono certo che diremo la nostra in ogni occasione”. Per quanto
riguarda l’obiettivo da perseguire, mister Celani ha le idee chiare: “Non siamo
sprovveduti, vogliamo fare un campionato tranquillo, posizionarci a metà
classifica. L’obiettivo chiaramente è mantenere la categoria, anche se,
personalmente come allenatore, spero in qualcosa in più” . Dalle parole del
tecnico si capisce che la squadra ha ancora molto su cui lavorare, non solo sul
piano tecnico-tattico. “Dovremo fare tanto lavoro sulla mentalità per centrare
quel salto di qualità che ci serve. Ho a disposizione molti elementi validi, ma
sarà necessario lavorare sull’approccio e sulla personalità, perché l’Elite è
un livello più competitivo su tutti i fronti”. L’ultima riflessione di mister
Celani è sulla dimensione dell’Accademia: una società in ascesa totale, che in
soli due anni dalla sua nascita è riuscita a conquistare l’Elite per tutte e
cinque le categorie del Settore Giovanile. “Io sono uno dei pionieri dell’Accademica
Calcio Roma. Ho vinto campionati, e posso affermare che in due stagioni è stato
realizzato qualcosa di veramente importante. E questo grazie all’attenzione
della società, che è sempre presente e lavora sempre al meglio”.
MASSIMINA Il club gialloblu è ormai un
punto di riferimento nel quartiere. Delle quattro categorie delle Giovanili
(non c’è la Juniores), le due Allievi sono a livello Regionale B, mentre le due
Giovanissimi militano entrambe in Elite. Alla guida dei 2001 ci sarà Gianni Betulli, che si esprime così sul collettivo a sua
disposizione: “E’ una squadra che si forma un po’ quest’anno, dato che alcuni giocatori
sono andati via. Nella prima fase del campionato ci sarà qualche difficoltà,
poi dipenderà molto dall’applicazione dei ragazzi. Noto che nelle nuove generazioni
la parola ‘sacrificio’ non precede mai quella di ‘successo’, quindi il fattore
dell’applicazione influirà molto”. Per la categoria dei Giovanissimi Elite il
Massimina è una neofita, ma il collettivo dei 2001 conosce già bene l’ambiente
tenendo conto della buona annata disputata l’anno scorso nei Giovanissimi
Fascia B Elite, che si è risolta con la salvezza. Anche quest’anno l’obiettivo
è lo stesso: “Penso che il gioco del calcio” prosegue mister Betulli “funzioni
in base agli obiettivi posti dalla società. Se il fine è far crescere i giovani,
allora è giusto operare rotazioni durante le partita; qui invece dobbiamo mantenere
la categoria, quindi cercherò ogni Domenica di mettere in campo il gruppo più forte.
La mia inclinazione è quella di far giocare sempre la squadra, non pensare per
forza ‘meglio prima non prenderle. Voglio che il mio gruppo faccia movimento, che
non si tiri indietro”. Credenze che il tecnico gialloblu ha sviluppato negli
anni, durante precedenti ed importante esperienze: “Venendo da grandi ambienti come
Tor Tre Teste ed Ostiamare, spero di poter trasmettere le mie convinzioni anche
in una società più piccola come il Massimina. Bisogna tenere i ragazzi sempre in
tensione, così da farli rendere al massimo: allora potremo fare un buon campionato,
sennò sarà una sofferenza”.
TOTTI SOCCER SCHOOL Per la società di
via Pernier stesso discorso del Massimina. Il collettivo di classe 2001 guidato
da mister Mauro Alunni è nuovo della categoria Giovanissimi, ma l’Elite già la
conosce perché nella scorsa stagione si è misurato nei Giovanissimi Fascia B
Elite. Dunque un minimo d’esperienza c’è, tuttavia quello che manca è qualche
elemento che l’anno passato si era distinto: uno su tutti Olivetti, passato all’Ostiamare.
L’anno scorso la compagine di Ostia Antica è riuscita a salvarsi, nonostante un
rendimento un po’ altalenante: partenza a rilento, poi un miglioramento, poi
una seconda fase di calo ed infine il colpo di coda delle ultime giornate, che è
valso la permanenza nel panorama regionale che conta. Fondamentale fu la
vittoria in casa della Vigor Perconti, un’affermazione che testimonia le potenzialità
del gruppo. Sarà quindi compito di mister Alunni dare alla squadra non solo
continuità, ma anche le giuste motivazioni: quelle che la possano portare ad
evitare la retrocessione ed a regalare performance delle quali i ragazzi della
Totti sono capaci.
VITERBESE CASTRENSE A Viterbo c’è
grande entusiasmo per l’inizio della nuova stagione sportiva, anche se Gianluca
Ciancolini, tecnico dei Giovanissimi Elite, parte cauto: “Come ogni nuova neo-promossa,
ci sono tante aspettative ma nessuna certezza. La squadra è stata riconfermata
in toto, con alcuni nuovi innesti provenienti dall’interland viterbese. Abbiamo
lavorato bene in ritiro, ma restiamo un’incognita: dopo le prime 4-5 partite
capiremo la nostra dimensione. L’obiettivo ovviamente è la salvezza, poi vedremo
se potremo ambire a qualcosa in più”. Sulle caratteristiche della sua Viterbese,
mister Ciancolini si esprime in questi termini: “La squadra sarà impostata nella
maniera più classica. Avremo rispetto per gli avversari, sappiamo che ritmo c’è
in Elite. Veniamo dai Regionali B dove ritmo e fisicità sono inferiori, quindi
saremo accorti, ma senza disdegnare l’attacco. Ci prepareremo per fare la
nostra partita di volta in volta, vogliamo conoscere bene i nostri avversari”.
Dopo la cessioni dei crediti avvenuta un paio di stagioni fa, la società del
presidente Camilli sta tornando alla dimensione che merita. Questo mister
Ciancolini, come gli altri addetti ai lavori della società gialloblu, lo sa
bene e conclude sbilanciandosi un po’. “Due anni fa la nostra società è
ripartita da zero come Viterbese Castrense. Nel primo anno abbiamo conquistato
i Regionali B in tutte le categorie, durante l’anno scorso ci siamo assicurati l’Elite
per due categorie, la Juniores ha giocato a livello nazionale e la Prima Squadra
ha mancato il salto in Lega Pro solo a causa della straordinaria annata della
Lupa Castelli Romani. Sembrerò presuntuoso, ma a Viterbo siamo convinti che
cresceremo ancora: siamo abbastanza sicuri che centreremo la promozione in Lega
Pro, e che quindi nel 2016/17 avremo Berretti ed Allievi e Giovanissimi
Nazionali. In più siamo fiduciosi che quest’anno le due categorie che giocano
nei Regionali B salteranno in Elite, perché sono attrezzate per farlo. Le
ambizioni sono al massimo: il settore giovanile è in ampia crescita e l’anno
prossimo saremo ancora più appetibili”.
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