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Provinciali
13 Novembre 2015
Michele Sapio
Dopo il pareggio
casalingo con il Nettuno B, riprende la marcia dei Giovanissimi
Provinciali Fascia B che sabato 14 affronteranno nell’anticipo il
Giulianello. Dopo la sconfitta con il Carso la reazione c’è stata,
quindi mister Michele Sapio può essere soddisfatto di come i suoi
ragazzi hanno metabolizzato quel duro colpo: "Detto che i due gol
del Nettuno erano viziati da errori del direttore di gara e che il
risultato, per questo, è da considerarsi bugiardo, c’è da dire
che la colpa del apreggio è anche nostra. Abbiamo avuto molte palle
gol e facendo il rapporto tra quello che abbiamo creato ed i gol
segnati è evidente che abbiamo sprecato troppo. Il Nettuno ha fatto
solo due tiri, il che è indice della loro bravura, ma anche che se
noi fossimo stati più presenti in fase realizzativa quelle due reti
sarebbero state ininfluenti. C’ ancora del lavoro da fare".
Ma il lavoro che aspetta mister Sapio ed il suo collaboratore Alberico Gallo non riguarda solo la fase di realizzazione. La crescita dei giocatori, ma soprattutto dei ragazzi, passa attraverso molteplici situazioni: "Nelle categorie giovanili è ancora prevalente l’aspetto individuale. Cioè saltare l’uomo, fare la differenza con un calciatore tecnicamente più bravo degli altri è più semplice che nelle categorie superiori. Ma bisogna spingere anche i più bravi a capire che il calcio è un gioco di squadra: la bravura individuale è una buona cosa, ma si devono coinvolgere anche i compagni perché andare sempre all’uno contro uno dà un vantaggio agli avversari che imparano le abitudini e prendono le adeguate contromisure. Saper alternare la giocata individuale al passaggio determinante per il compagno è il lavoro su cui ci stiamo concentrando in questo momento, per dare maggiore imprevedibilità al nostro gioco".
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