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L'Intervista
20 Marzo 2026
Gabriele Sforzin, attaccante classe 2011 bianconero (Foto ©Campus Eur)
Tra i protagonisti delle ultime settimane in casa Campus Eur c'è senza dubbio Gabriele Sforzin che, non a caso, la scorsa settimana ha vinto il nostro sondaggio di categoria. Questa tutta la sua soddisfazione: "Conoscevo il sondaggio ma sinceramente non mi aspettavo la vittoria, è stata una sorpresa e sono rimasto molto felice". L'attaccante classe 2011 ci racconta le emozioni dopo essere stato l'MVP nella gara contro l'Urbetevere, non una partita come le altre ed è proprio lui a spiegarci perché: "Sicuramente essere il migliore in campo contro un avversario prestigioso come l'Urbetevere è una bella soddisfazione, anche perché con questa squadra ci sono state tante sconfitte in passato e finalmente è arrivato il nostro riscatto".
Sforzin sta attraversando un momento positivo, con due gol segnati nelle ultime quattro gare, e non ha alcuna intenzione di fermarsi: "Per quanto riguarda i miei obiettivi, punto sempre a migliorare allenamento dopo allenamento e ad essere disponibile per la squadra e per il mister. Ovviamente spero di migliorare anche in fase realizzativa, sempre per aiutare il gruppo il più possibile". L'attaccante vuole arrivare in alto insieme ai suoi compagni: "Come squadra non ci siamo dati un obiettivo preciso, puntiamo ad arrivare in alto e cerchiamo di non guardare più quelle sotto di noi in classifica. Sicuramente cerchiamo di giocarci ogni partita al meglio, con la voglia di fare più punti possibili". Gabriele ci svela anche il nome di un giocatore che rappresenta un po' il suo idolo: "Pur essendo della Lazio, il giocatore a cui mi ispiro è Bruno Conti perché, viste le mie caratteristiche, lo considero un punto di riferimento. Il numero 7 poi mi ha sempre accompagnato fin da bambino". Per chiudere, non possono mancare le dediche per questa bella soddisfazione personale: "La dedico a tutti quelli che hanno creduto e continuano a credere in me. In primis a mia mamma e mio papà che sono sempre al mio fianco, poi anche ai tecnici a cui devo ciò che sono mister Benedetto Fidaleo, Federico Ciotti e Mauro Morezzi".

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