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Torneo delle Regioni
27 Marzo 2026
Walter Lanni, CT della Rappresentativa Under 15 (Foto ©Cucchiella)
Manca ormai sempre meno al momento tanto atteso, il conto alla rovescia sta per terminare e il Lazio è pronto a partire per il Torneo delle Regioni in Puglia, portando con sé sogni e speranze. Il CT Walter Lanni, sulle nostre colonne, racconta il percorso di avvicinamento dei suoi al grande appuntamento: "Le due trasferte soprattutto sono state utilissime perché più si gioca insieme e più si capiscono sia il compagno che il modo di giocare qui in Rappresentativa. I ragazzi devono essere bravi a scindere quello che fanno nei club da quello che facciamo qui. Il bilancio è molto positivo perché c'è stato un crescendo, abbiamo tanti ragazzi che possono fare più ruoli, questo è importante per eventuali imprevisti o necessità tattiche che possono capitare".
In Puglia si giocheranno tre partite in tre giorni per il girone e, proprio per questo, sarà fondamentale l'apporto di tutti. Ogni elemento della rosa deve sentirsi importante e sapere di poter dare un contributo decisivo, indipendentemente dal fatto che giochi dall'inizio o che venga chiamato in causa a gara in corso: "Non ti puoi basare sempre sugli stessi e portarli fino alla fine, ci possono essere problemini fisici perché comunque giocare tutti i giorni non è semplice e, sotto questo aspetto, mi ha fatto ben sperare soprattutto la partita in Abruzzo. Lì chi è sceso in campo nella ripresa ha dato risposte importanti, facendo bene se non addirittura meglio di coloro che avevo schierato dall'inizio. Chi gioca prima o chi gioca dopo non conta nulla, i subentrati diventano fondamentali in una manifestazione come questa".
Far parte della rosa significa infatti essere considerati tra i migliori giocatori del Lazio, una regione dal grande bacino d'utenza e che sforna da sempre tanti giovani talenti, oltre a vantare una grande tradizione in questa prestigiosa kermesse. Avere la possibilità di parteciparvi è una possibilità da sfruttare e, per togliersi grandi soddisfazioni, è importantissimo lo spirito di gruppo a cui mister Lanni tiene tantissimo: "Hanno gli occhi addosso di tutti e già essere scelti tra i 20 deve essere un grande motivo d'orgoglio. Sono stati selezionati ed è importante che entrino nell'ottica di fare gruppo stando insieme nel modo giusto, non è semplice per chi ha 15 anni ed è alla sua prima Rappresentativa. Questo vale sia quando si sta in albergo che quando poi si va in campo, devono ricordarsi sempre che tutti sono fondamentali, portiamo la stessa maglia e dobbiamo remare dalla stessa parte". In Under 15 il Lazio si presenta ai nastri di partenza da campione in carica, dopo la cavalcata dello scorso anno che ha visto capitan Bobeica e compagni salire sul tetto d'Italia a Taormina. Ripetersi è sempre complicato ma la truppa di Lanni ha le potenzialità per farcela: "Il gruppo è molto valido ma c'è da considerare che gli avversari sicuramente ci affronteranno con una motivazione in più. Noi ci proveremo perché la squadra c'è e può far bene, se capisce al meglio questi messaggi che gli stiamo trasferendo. Sto notando la crescita dei ragazzi sia dentro che fuori dal campo, anche quando li vedo la domenica che giocano contro in campionato hanno atteggiamenti positivi. La strada è quella giusta, poi è ovvio che ci vuole un pizzico di fortuna che dobbiamo però andare a cercarci, perché abbiamo le capacità di farlo".
Il CT dei classe 2011 sottolinea anche quanto il Torneo delle Regioni possa essere una vetrina di grande prestigio per i suoi ragazzi, oltre che un'esperienza indimenticabile: "È l'esperienza più importante che loro possano fare a livello dilettantistico, una manifestazione seguita da tutta Italia e con i migliori giocatori della nazione. Devono viverla nel modo migliore, con umiltà e stimoli che saranno due aspetti fondamentali, spero che se la ricorderanno per sempre in senso positivo".
La chiusura è sul raggruppamento che vedrà i nostri ragazzi affrontare Bolzano, Basilicata e Umbria: "Sento dire che ci sia capitato un girone facile e, onestamente, è una cosa che mi da un po' fastidio. Secondo me non è assolutamente così, conosco bene la manifestazione e so che può succedere di tutto, tra l'altro abbiamo regioni che non hanno la limitazioni di due giocatori per club e possono contare su blocchi che già si conoscono bene. Sono comitati che lavorano bene, vogliosi di fare bella figura e per questo alcuni preparano il gruppo già dall'anno prima, quindi le partite si devono giocare e vincere sul campo. Nella nostra squadra c'è qualità e voglia, dobbiamo prepararci a tutto e a tutti".
Segui le dirette streaming di tutte le gare del Lazio sul canale Youtube di Gazzetta Regionale, mentre sulla nostra app troverete risultati e tabellini dell'intera kermesse.

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