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l'intervista
27 Marzo 2015
A sinistra Marco Ghirotto, a destra Maurilio Trimani ©GazzettaRegionale/Giuseppe Duca
Semplicemente
un derby. O forse qualcosa di più. La partita di domani è di quelle
importanti, di quelle che valgono un'intera stagione. Latina –
Frosinone, roba da cuori forti, ottanta minuti che per chi andrà in
campo, comunque vada, non saranno sicuramente dimenticati. Non sarà
solo una sfida spinta da una rivalità storica, ma un duello
all'ultimo sangue: domani a Borgo Piave ci si gioca l'accesso alle
Finali scudetto. I nerazzurri con una vittoria si ritroverebbe con un
piede e mezzo nella post season, i ciociari con una sconfitta
saluterebberro in anticipo, con tutta probabilità, la possibilità
di qualificarsi per i play-off. Per entrare di più nel derby, per
respirare a pieni polmoni l'aria che c'è nelle due città, abbiamo
contattato i condottieri delle due squadre: da una parte il mister
pontino Marco Ghirotto, dall'altra l'allenatore gialloblu Maurilio
Trimani.
Latina –
Frosinone è sempre un match particolare, ma quello di domenica
assume un valore importante anche in chiave classifica. Pronti per
questo derby?
Marco Ghirotto: “Assolutamente
sì, veniamo da un momento positivo. Possiamo vantare un'ottima
condizione fisica e mentale. Abbiamo inoltre anche la consapevolezza
di arrivare a questo match contro una squadra che con un pareggio
avrebbe un piede e mezzo fuori dalle finali, quindi ci prepariamo ad
affrontare una partita complicata. Non mi fido del Frosinone”
Maurilio Trimani: “Sarà una partita da dentro o fuori, in
cui cercheremo di gestire al meglio quella che per noi è l'ultima
possibilità di rientrare nella corsa alle finali. Peccato per lo
scorso risultato della Roma che non ci aspettavamo perdesse con la
Ternana e che ci ha tolto qualche possibilità nello sprint finale.
Il campionato rimane tutto da decidere peccato solo arrivarci essendo
costretti a vincere tutte le partite e sperando poi che si incastri
qualche altro risultato.”
Una gara
decisiva. Quanto scommetti per le finali in caso di vittoria?
MG:“Se
vinciamo contro il Frosinone, al 90% siamo in finale. Un possibile
successo sarà strettamente legato alla gara contro la Ternana di
domenica prossima, anch'essa in ballo per un posto alla Final Season:
ci presenteremmo in terra umbra con molto più tranquillità rispetto
ai rossoverdi"
MT: “Questo finale di stagione si gioca sul filo di lana. In
caso dei nostri tre punti e del contemporaneo successo della Roma si
disegnerebbe una classifica in cui tutti i giochi sarebbero riaperti
ma, certo è che siamo costretti a vincere.”
Quale potrebbe
essere la chiave tattica, la possibile svolta del match e quali sono
i giocatori che hanno l'abilità di cambiarla?
MG:“Se
il match non si sbloccasse subito, potremmo sfruttare bene le
situazioni su palla inattiva, un nostro punto di forza. Del Frosinone
invece temo molto gli esterni d'attacco. Se giocheranno con
centrocampo a tre, sarà decisiva la nostra abilità a interrompere
il loro possesso palla. Dipenderà comunque da come approcceranno la
partita.”
MT: “Noi dovremo fare la partita. Ecco perchè questa
settimana ci siamo concentrati sul nostro gioco e sul possesso palla,
vedremo se riusciremo a far valere le nostre armi. Loro, da quanto ho
visto anche all'andata, lavorano molto sulla riconquista del pallone
e sulle ripartenze. Giocatori deicisivi? Be da loro Orefice sta
facendo bene e del resto lo dicono anche i numeri ma me lo aspettavo
visto che è un ragazzo che anche noi avevamo notato. Dei nostri
invece dico Rosa, è in forma e spesso riesce a incidere anche
entrando dalla panchina”
Una
cosa che apprezza dell'altra squadra?
MG:“Dei
ciociari apprezzo la costanza con la quale lavorano negli anni con il
settore giovanile. In termini di squadra è una di quelle che piace a
me. Una squadra svelta, veloce nell'impostare l'azione”
MT: “Devo
fare i complimenti al mister (ride, ndr) Il Latina è una squadra
davvero ben impostata, si vede che ha lavorato molto sulla fase
difensiva e sull'organizzazione di gioco.”
All'andata
il Latina vinse 2-0. Quel risultato rispecchiò il valore delle due
squadre?
MG:“All'andata la
differenza c'è stata e abbiamo vinto meritatamente. Più in
generale, a livello di rosa, noi e loro siamo molto simili”
MT: “In
quella parttia sicuramente, hanno meritato devo ammetterlo. Vincere
gli scontri diretti alal fine sta facendo la diferenza perchè, ad
eccezione della Roma che è una spanna sopra alle altre, noi, il
Latina, la Lazio e anche il Pescara, siamo tutte formazioni
attrezzate per le finali”
Cosa fu determinante
nella gara del 23 novembre?
MG:“La
differenza all'andata la fece lo stato d'animo ed infatti vorremmo
ripetere quanto fatto allora. Caricarla troppo o caricarla troppo
poco è sbagliato in entrambi i casi. In gare come queste è decisivo
il fattore psicologico”
MT: “All'andata ci hanno messo in difficoltà con un
pressing incredibile che abbiamo sofferto sorpattutto nei primi venti
minuti. Stavolta però vedremo di metterci qualcosa in più”
Ultima
domanda, senza scaramanzia: chi lo vince questo derby?
MG:“Semplice:
lo vinciamo noi”
MT: “Spero il Frosinone 1-3. Per noi è l'ultima chance e se
vinciamo qualche problema lo lasceremo agli altri”
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