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presentazione
28 Marzo 2015
Sebastiano Siviglia ©GazzettaRegionale
Giornata vera, giornata da gustare, di quelle con la
stanghetta delle emozioni che tende al massimo e che, con tutta probabilità,
sarà decisiva e inciderà forte sui destini delle nostre squadre. Se da una
parte c'è Latina – Frosinone, dall'altra c'è Roma – Lazio. Sarà gran partita a
Trigoria tra emozioni diverse ed incrociate con i giallorossi già sicuri del
primo posto e delle finali. Tutta altra storia per i biancocelesti di
Sebastiano Siviglia: per gli ultimi due posti utili (escluso il possibile ripescaggio
come miglior quarta) rimasti lì in alto è però lotta vera. Il passo falso degli
aquilotti la scorsa settimana contro il Pescara è pesato come un macigno, in un
momento della stagione in cui anche un punto ne vale praticamente come cinque.
Il Latina sfruttando il suo momento magico, ha approfittato dello stop dei
capitolini e si è presa il secondo posto regalando al Girone F un finale di
campionato da thriller. Ogni passo può essere giusto o sbagliato, senza vie di
mezzo. In mezzo alla lotta, ecco però la Roma: padrona indiscussa del girone,
scudetto sul petto e pronta a tenerselo ben cucito. Che la Lazio chieda un “favore”,
strizzando l'occhio, ai cugini è quanto di più impossibile, anzi: in nome della
rivalità, potrebbe essere per i romanisti un'occasione per fare un brutto
scherzetto a Siviglia & Co. Con una vittoria giallorossa infatti, i
biancocelesti rischierebbero veramente di mettersi ancor di più in cattiva
acque: il Latina potrebbe allungare, il Frosinone avvicinarsi e la Ternana
addirittura sorpassarla in caso di vittoria contro il Teramo.
In campo. I giallorossi arrivano
alla stracittadina al massimo della forma: nessuno squalificato, nessun
infortunato. Solo bomber Antonelli è in dubbio ma alla fine dovrebbe esserci.
Lì davanti Muzzi ha comunque l’imbarazzo della scelta con De Angelis, D’Orazio
e Del Signore pronti ad illuminare il Di Bartolomei. Nota di merito anche per
Sdaigui che nell’ultimo periodo è stata veramente l’uomo in più per i
giallorossi, elegante centrocampista tuttofare con il vizio del gol, in pazzesca
crescita da settembre fino ad oggi. È la Lazio però che è chiamate a fare la
partita, obbligatoriamente. Sarà importante la velocità e la pesantezza offensiva
per tenere il pallone più vicino possibile alla porta giallorossa: bomber
Saraceno dovrà alzare la voce tra le maglie giallorosse, Frattesi subito dietro
di lui dovrà accendere la luce. Il giocatore chiave a sorpresa (ma neanche
troppo) dell’incontro potrebbe però essere Pellacani: il terzino sinistro è una
delle punte di diamante della formazione di Siviglia, bravo sia in fase di
spinta che in quelle difensiva. Le sue sovrapposizioni e il suo mancino potrebbe
mettere in difficoltà in giallorossi ma la sua abilità potrebbe anche mandare
in sofferenza i forti esterni giallorossi.
Alla fine dei conti, alla Lazio serve la partita perfetta, la Roma vorrà
continuare la sua marcia trionfale in vista delle finali. Non rimane che dare
la parola al campo... e mettetevi comodi perché ci sarà da divertirsi.
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