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02 Aprile 2015
Lorenzo Pellacani è cresciuto nella Lazio © foto Facebook
In casa Lazio, quella rimediata nel
derby è una sconfitta che brucia parecchio. A lenire in parte le
ferite biancocelesti c'è però stata la prestazione di alcuni dei
ragazzi a disposizione di Siviglia. Tra tutte, a spiccare, è stata
sicuramente la prova di Lorenzo Pellacani. Il terzino, contro la
Roma, si è guadagnato il titolo di migliore in campo tra i suoi
grazie alle sue continue discese sulla fascia. Scopriamo quindi chi è
questo classe 2000 che si sta confermando come uno degli elementi più
interessanti all'interno della rosa dei Giovanissimi Nazionali.
Made in Formello. La storia di Lorenzo
Pellacani e la Lazio parte da lontano. Il ragazzo infatti è forse
l'esempio più limpido della programmazione che la società ha saputo
fare negli anni. Il mancino ha infatti iniziato a vestire i colori
biancocelesti sin da quando aveva nove anni, entrando a far parte del
cosiddetto settore di base. Una scalata lanciata a suon di
scorribande sulla corsia di sinistra e poi mantenuta nel tempo grazie
ad un'abnegazione che ora sta dando i suoi primi, e decisamente
dolci, frutti. A conferma della maturità del ragazzo, ci sono le
parole dell'agente FIFA Matteo Pulicati: “Oltre ad avere ottime
doti di dinamismo e una buona tecnica, è un elemento che ha una
grande professionalità, dentro e fuori dal campo. E' un ragazzo che
ha una famiglia alle spalle e ciò è importante in un momento di
crescita come quello in cui è Lorenzo”. Una professionalità che
lo ha così portato a confermarsi anno dopo anno per poi arrivare al
settore agonistico. Nella scorsa stagione, giocata con i Giovanissimi
Fascia B Elite, Pellacani ha saputo maturare anche dal punto di vista
tattico passando, da esterno alto suo ruolo d'origine, a giocatore in
grado di coprire l'intera fascia sinistra.
Frecciarossa. L'approdo nei
Giovanissimi Nazionali è coinciso con l'esplosione fisica del
ragazzo. Una crescita che, oltre alle esigenze tattiche, ha spinto lo
staff biancoceleste a reinventarlo come terzino. Scelta fatta
soprattutto per la straripante progressione di cui è in possesso
che, come si è visto anche nel derby, quando ha campo per liberarsi
riesce a mettere in difficoltà buona parte degli avversari. Velocità
e “passo” sono quindi le caratteristiche principali di un
giocatore che però deve ancora maturare dal punto di vista della
tenuta difensiva. Sotto questo aspetto, un campionato come quello dei
Nazionali sta però limando un'indole che, visto un passato da
esterno alto, a volte lo vede magari troppo intraprendente nelle
discese. Ciò nonostante le qualità di questo mancino naturale sono
balzate agli occhi di diversi addetti ai lavori tanto che, all'inizio
della stagione, Pellacani è stato convocato nel primo raduno del
National Team della selezione degli Under 15 assieme ai compagni di
squadra Saraceno e Paglia. La stagione con la Lazio è stata
sicuramente positiva tanto da renderlo un elemento a cui Siviglia
difficilmente potrebbe rinunciare. Ai titoli di coda di una stagione
decisamente intensa manca ancora un po' ma, a giudicare dal presente,
la Lazio pare aver già in casa un elemento da cui ripartire in vista
del prossimo anno.
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