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il punto
03 Novembre 2015
D'Andrea, la sua Roma fa paura ©Lori
Settima
giornata per i Giovanissimi Nazionali in cui la Roma cambia passo e
stacca il Frosinone fermato dal Teramo. Pari anche per la Lupa Roma
mentre accorcia le distanze la Lazio che vince in rimonta con il
Latina. Crolla la Lupa Castelli Romani contro il Pescara.
Chi
sale Ormai anche l'ultimo avversario è crollato. La Roma stravince
contro la Virtus Lanciano e stacca il Frosinone. Se neanche i
gialloblu riescono più a tenere il passo della truppa di D'Andrea
allora la battaglia per il primato potrebbe già essere agli
sgoccioli. I giallorossi visti a Trigoria non hanno fatto sconti,
tanto da impiegare poco più di dieci minuti per chiudere una partita
di fatto mai davvero cominciata. A convincere in casa Roma sono state
soprattutto le cosiddette “alternative”. Le virgolette son
d'obbligo perchè due come Meo e Silipo hanno tutte le qualità per
poter essere tranquillamente definiti come dei veri e propri titolari
aggiunti. Menzione particolare la merita anche Simonetti che
nonostante sia entrato a match praticamente già chiuso, mette a
segno una doppietta confermandosi come un giocatore sempre pronto a
dare il massimo, indipendentemente da quando e come viene chiamato in
causa. Bicchiere mezzo pieno per la Lupa Roma. L'undici di Monaco
soffre con la Ternana ma è bravo a reggere l'urto e a chiudere la
paritta portando a casa un buon punto. Dopo la goleada subita con la
Roma, ripartire non era assolutamente facile. Sale anche la Lazio che
vince contro il Latina e accorcia sul Frosinone. I ragazzi di Ruggeri
centrano un successo che, a dispetto di quanto lasci intendere la
classifica, era tutt'altro che scontato. Vittoria in rimonta a
sottolineare il carattere di una squadra dove là davanti arrivano un
paio di notizie importanti. La prima è quella di Nicodemo, che
centra il suo secondo gol consecutivo e conferma il suo buon momento.
L'altra è quella circa Del Mastro che continua ad aggiungere minuti
preziosi per recuperare la condizione migliore e che potrebbe dare
quella fisicità che sino ad oggi è mancata alla formazione
biancoceleste.
Chi
scende Tonfo fragoroso è quello della Lupa Castelli Romani che viene
letteralmente travolta dal Pescara. Gli abruzzesi si sono rivelati un
osso troppo duro per i denti dell'undici di Di Julio che non è
praticamente mai stato in partita. Arriva così una sconfitta dopo
una settimana in cui la società ha comunque potuto festeggiare la
convocazione in Nazionale U15 della coppia Celentano-Scaffidi.
Incredibile ma vero cala anche il Frosinone. La squadra di Carinci
alla fine non riesce a tenere il passo della corazzata Roma e si
ferma nella trasferta di Teramo. Un pareggio che, per carità, può
starci dopo altre sei partite vinte ma che comuqneu costa caro. Ora,
Carinci e i suoi sono a metà strada tra la Roma capolista e la
scomoda coppia di inseguitrici formata da Lazio e Pescara.
Protagonisti Tanti i nomi caldi di questo fine settimana. Da incorniciare la prova
del terzino sinistro Semeraro. Un gol e due assist per il giallorosso
che ha letteralmente bruciato la corsia mancina macinando chilometri
e avversari. Assieme a lui bene anche il solito Bamba. L'attaccante
della roma va ancora a segno e ormai conta più gol che presenze. Un
avvio di stagione praticamente perfetto per lui e, considerando che
gioca da sotto età essendo un 2002, a Trigoria farebbero bene a
preparare le carte per tenerselo stretto. Continua a segnare anche
Altobello. Il Frosinone si ferma sul 3-3 ma la doppietta dell'ex
Ancona conferma le qualità di un ragazzo che sta davvero facendo la
differenza nel reparto avanzato dei ciociari. A chiudere il quadro
dei protagonisti di giornata ci pensa il biancoceleste Adusa.
L'attaccante, risolti i problemi burocratici, è finalmente sceso in
campo e ha ripagato l'attesa andando a segno con una splendida
punizione che ha dato il la alla rimonta dei suoi.
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