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15 Dicembre 2015
D'Andrea, campione d'inverno assieme alla sua Roma ©Lori
Questa domenica si è chiuso il girone
d'andata per i Giovanissimi Nazionali. Un turno in cui spicca
sicuramente il successo della Roma, regina d'inverno, contro il
Frosinone. Gara particolare anche quella tra Lupa Roma e Lazio in
cui, a sorpresa, i biancocelesti non vanno oltre il pari. Segno X
anche tra Lupa Castelli Romani e Latina.
Chi sale Impossibile non citare la
Roma. I giallorossi si sono presi il titolo di campioni d'inverno
vincendo lo scontro diretto con il Frosinone. Autentica prova di
forza quella dei ragazzi di D'Andrea che hanno letteralmente
strapazzato dei gialloblu mai in partita. Un risultato che non fa
altro che sottolineare lo strapotere di una Roma sempre più lanciata
verso il titolo. Ad impreziosire il tutto c'è poi la prestazione dei
singoli, Cangiano e Meo su tutti, oltre al fatto di essere riusciti a
conquistare tre punti a dir poco pesanti nonostante un'assenza di
lusso come quella di Riccardi. Sale anche il Latina di Vita che ha
dato buoni segnali nel pareggio contro la Lupa Castelli Romani.
Panzavolta dietro e Raiola in attacco hanno dato sostanza e qualità
ad una squadra che, dopo tante difficoltà, può chiudere l'anno
vedendo il bicchiere mezzo pieno.
Chi scende Nel weekend era lecito
chiedere decisamente di più alla Lazio. I biancocelesti non hanno
sfruttato a pieno il passo falso del Frosinone non riuscendo a
centrare la vittoria contro la Lupa Roma. Putti, a conferma del buon
momento vissuto dal fantasista, toglie le castagne dal fuoco a
Ruggeri ma certo è che se si vuole sognare in grande non si può
perdere ulteriore terreno dalla coppia di testa. Il crollo più
fragoroso è però senza dubbio quello del Frosinone. I gialloblu di
Carinci cadono a Trigoria ma lo fanno in un modo tutt'altro che
atteso. I ciociari sono infatti stati ben lontani dal mostrare quel
gioco che li ha sin qui contraddistinti venendo letteralmente
travolti da una Roma padrona assoluta del campo. Soprattutto a
centrocampo ci sono state diverse delusioni con il solo De Florio a
tenere a galla un reparto che ha davvero stentato.
Protagonisti I due top player di
giornata escono entrambi dal big match di Trigoria. Si parte con
l'attaccante della Roma, Bamba Mory. L'ex Perconti ha firmato
l'ennesima doppietta con il contatore dei gol che è così salito a
15 reti in undici presenze. Un bottino straordinario per quello che
si sta rivelando come uno dei giocatori più interessanti in tutto il
panorama nazionale, soprattutto considerando che è solo un classe
2002. A sporcare la prestazione del giallorosso c'è stata quella
dell'altro protagonista del weekend: Capogna. Il numero uno del
Frosinone, nonostante la sconfitta, si è distinto per un paio di
interventi da applausi ma non solo. A mettere il punto esclamativo
sulla domenica mattina del portiere c'è infatti stata la parato
proprio sul rigore di Bamba. Già neutralizzare un penalty non è
semplice, farlo a Trigoria poi...
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