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lo speciale
06 Gennaio 2016
La prima puntata di "Nazionali all'attacco" è dedicata ai Giovanissimi, domani sarà il turno degli Allievi
L'obiettivo per questo girone di
ritorno sarà quello di riprendere la Roma. Impresa non facile visto
il passo tenuto dai giallorossi ma a cui Lazio e soprattutto
Frosinone non vogliono assolutamente rinunciare. Idea tutt'altro che
irrealizzabile dato che, in vista del nuovo anno, Carinci e Ruggeri
potranno contare su un reparto d'attacco decisamente rinvigorito.
Finalmente al completo Da qui alla
fine, Ruggeri e i suoi lanceranno l'assalto alle finali. L'obiettivo
è chiaro soprattutto in vista di un girone di ritorno a cui la Lazio
si presenta al gran completo. Rispetto all'andata, nel 4-2-3-1
biancoceleste ci saranno sin da subito due come Adusa e Del Mastro.
L'ex Reggiana, schierato sull'out di sinistra, per problemi
burocratici ha giocato solamente l'ultima parte del girone d'andata
ma ha già dimostrato di essere l'elemento con maggiore qualità a
disposizione di Ruggeri. L'allenatore si affiderà ai suoi dribbling
e alla sua imprevedibilità per scardinare le difese avversarie.
Rientro “pesante” è sicuramente anche quello di Del Mastro
fermato ad inizio stagione da un infortunio. Le noie fisiche sono
ormai un lontano ricordo e l'ex Tor Tre Teste pare aver recuperato la
forma migliore come dimostra il titolo di capocannoniere al IV
Memorial Mauro Porcelli (ben otto i gol segnati, ndr). Il suo fisico
e la capacità di far salire la squadra, qualità già intraviste nel
derby, rappresenteranno la vera arma in più su cui la Lazio potrà
puntare in vista del finale di stagione. Occhi puntati quindi su un
Del Mastro che potrebbe davvero essere uno dei profili più
interessanti di questo 2016.
Più di una semplice alternativa Il
Frosinone, a sorpresa, si è rivelato come l'unica vera antagonista
della Roma che, tra l'altro, è stata l'unica in grado di stoppare
l'ascesa dei ciociari. Dopo un girone d'andata simile, i canarini non
vogliono però fermarsi ma anzi hanno rilanciato facendo un bel
regalo di Natale a Carinci: Emanuele Merola. Il colosso, ormai ex
Accademia Calcio Roma, ha già dimostrato di avere la fame giusta per
far bene su un palcoscenico come quello dei Nazionali. Andato in gol
alla sua prima presenza con il Frosinone nel IV Memorial Mauro
Porcelli, ha dato prova di poter essere qualcosa in più di una
semplice alternativa di lusso ad Altobello. Almeno inizialmente, il
suo compito sarà quello di far rifiatare l'attuale capocannoniere
gialloblu ma attenzione alle sorprese. Un tandem d'attacco
Merola-Altobello non è poi un'idea così assurda e si sa che, da uno
come Carinci, ci si può aspettare davvero di tutto.
Domani sera non perderti la seconda puntata del nostro speciale "Nazionali all'attacco" dedicata agli Allievi Nazionali
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