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big match
20 Marzo 2015
Cinque gare ancora da giocare ma, mai
come stavolta, sarà vietato sbagliare. Una considerazione che, se è
buona per l'Ostiamare chiamata a difendere il primato, vale
soprattutto per la Perconti. La sfida del Centro Vigor sarà infatti
l'ultima vera chance che i ragazzi di Caranzetti avranno per risalire
la classifica prima della calata del sipario.
Squadre cariche. Prima di questo big
match, entrambe le formazioni dovevano recuperare a delle frenate più
o meno preventivate. Blaugrana e biancoviola lo hanno fatto alla
grande asfaltando rispettivamente Ladispoli e Anziolavinio. Una
risposta che non ha fatto altro che sottolineare la tempra morale di
due gruppi che per l'ennesima volta hanno dimostrato di aver tutto
per essere protagonisti. “Dopo il ko con l'Urbetevere – ci dice
Caranzetti – in una partita come quella di Ladispoli si poteva far
fatica. La vittoria dice però che questo gruppo di lavoro, giocatori
e staff tecnico, ha dei valori importanti, tecnici e morali”. Anche
in casa Ostiamare il successo con l'Anziolavinio pare aver riportato
la serenità giusta dopo la frenata in casa della De Rossi: “I
ragazzi sono carichi e pronti per la sfida. Prima di partite del
genere c'è poco da dire - afferma Ranese - le motivazioni si
trovano da sole. Anzi, è stato importante non esagerare visto che la
pressione può giocare brutti scherzi. La squadra però è carica e,
anche se Dolor e Mirante in settimana hanno svolto lavoro
differenziato, per domani saremo al cento per cento”.
Caranzetti cerca conferme. La Vigor
arriva a questa partita con tutta l'intenzione di vincerla. I
blaugrana, con le finali già praticamente in tasca, vogliono
riuscire a guadagnarsi la possibilità di giocarsi il primo turno
delle finali in casa. Un obiettivo che aumenta non poco la tensione
circa una sfida che, a sentire il tecnico, sarà un test fondamentale
in ottica post season non solo per questioni di classifica: “Per
poter accorciare dobbiamo vincere e basta, non abbiamo alternative è
vero ma – continua poi Caranzetti - questa sfida sarà importante
ben oltre il risultato. Abbiamo cambiato molto, e questo è un dato
di fatto, e perciò una partita dal peso emotivo tanto elevato sarà
l'occasione giusta per valutare come i nuovi riescono a gestire la
pressione”. Fari puntati quindi soprattutto sulla mediana
blaugrana. Il centrocampo della Vigor è il reparto che ha subito i
maggiori cambiamenti rispetto all'inizio dell'anno e, soprattutto,
avrà il non facile compito di non far rimpiangere le geometrie di un
Bellardini ormai stabilmente arruolato tra le fila dei '98.
Ranese punta tutto su Chinapa. Con
simili premesse, lecito aspettarsi che ad attendere l'Ostimare ci
sarà un ambiente piuttosto rovente. Ranese, da questo punto di vista
non pare però preoccupato: “Conosco Caranzetti, so che è una
persona seria che carica l'ambiente al punto giusto senza
esagerazioni, ecco perchè l'aspetto ambientale non mi preoccupa”.
Il tecnico è forte comunque di un gruppo che in stagione ha rivelato
al proprio interno elementi tra i migliori di categoria. Mirko Russo
rappresenta infatti uno degli attaccanti più spietati in
circolazione anche se, con la tripletta nell'ultima settimana,
Chinapa ha dimostrato di essere in forma strepitosa: “Lui potrebbe
essere l'uomo giusto per fare la differenza – ammette Ranese – mi
aspetto una partita bloccata sulla falsa riga dell'andata e lui, con
le sue qualità, può rivelarsi fondamentale con la capacità che ha
di saltare l'uomo. Per loro sarà l'ultima chance di scalare la
classifica e per questo mi aspetto una partita all'arrembaggio. Se
infatti vincere sarà importante per noi, per loro sarà
fondamentale”.
La forza della Vigor Perconti contro la
tecnica dell'Ostiamare. Le corazzate di Ranese e Caranzetti son
pronte ad incrociare le armi in una sfida che ha già il sapore delle
finali.
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