Cerca
il punto
14 Dicembre 2015
L'esultanza dell'Urbetevere nel match contro il Savio (foto ©Lori)
Una dimostrazione di forza per lanciare un chiaro segnale al
campionato, un modo per far capire alle altre che le carte in tavola sono state
stravolte e che quest’anno la squadra da battere sarà proprio quella gialloblù.
Urbetevere-Savio è stato questo, ma anche tanto altro. È stato il primo piccolo
step di rivincita da parte di Lillo, capace di ottenere la miglior prestazione
dai suoi ragazzi nella partita più attesa e importante, è stato, sull’altro
fronte, l’osservare le difficoltà della squadra di Mosciatti nel costruire
gioco e creare pericoli agli avversari. Tra il miglior attacco e la miglior
difesa ha vinto proprio quest’ultima: quello dell’Urbetevere si è dimostrato,
ancora una volta, un reparto arretrato di una solidità disarmante. Porta
inviolata anche in questa occasione (è la quarta partita di fila che non prende
gol, la settima su nove gare) e un’attenzione particolare sugli attaccanti
avversari, che non hanno trovato modo e maniera di abbattere il muro. È stata
la conferma di un Santarelli in grande spolvero, sempre più padrone del
centrocampo gialloblù e al suo secondo gol consecutivo. È stata anche la voglia
che ci ha messo Bidoli nell’entrare dalla panchina e a cui sono bastati due
palloni buoni per sentenziare il Savio. Ma soprattutto, è stata la conferma che
l’Urbetevere è lì in alto e sempre più prima, visto il contemporaneo e
inaspettato ko del Tor di Quinto in quel di Rieti, al suo preziosissimo secondo
successo di fila.
Chi non si ferma, però, è il Ladispoli di mister Marinelli,
che passa contro il Fiano Romano e si prende il secondo posto solitario della
classifica, seguendo la capolista a quattro lunghezze di distanza. Vince per la
terza volta consecutiva di misura l’Ostiamare, questa volta contro l’Accademia
Calcio Roma: tre punti che gli permettono di agganciare Savio e Tor di Quinto e
preparare al meglio il prossimo scontro diretto proprio con i blues. Tornano a
sorridere Aurelio e Viterbese, che complicano ancora di più una situazione di
classifica già critica per San Paolo Ostiense e Civitavecchia, rispettivamente
ultima e penultima della classe. Dopo tre successi di fila, invece, è costretto
a rallentare il Vigili Urbani, che non va oltre il pareggio contro uno stoico
Sporting Città di Fiumicino, in inferiorità numerica per gran parte del match,
ma autore di una partita di gran carattere.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni