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L'intervista
10 Febbraio 2026
Simone Di Pascale, tecnico dei classe 2009 biancoblù (Foto©Elis)
La stagione dei classe 2009 dell’Elis sta procedendo a gonfie vele. Dopo un cambio in panchina praticamente immediato, la società ha riprogrammato subito il campionato affidando il gruppo a Simone Di Pascale che lo ha portato nella parte alta della classifica del Girone B. Il tecnico ha commentato in questi termini la prima metà di stagione: "All’inizio non avevamo programmato un obiettivo ben preciso perché i ragazzi venivano da un campionato provinciale, quindi volevamo capire meglio come sarebbe stato l’approccio alla nuova realtà. Il desiderio principale era ovviamente quello di fare un buon campionato per raggiungere una salvezza tranquilla e credo che stiamo facendo tante cose positive. Il percorso è stato in crescendo soprattutto per le prestazioni, partita dopo partita la squadra si sta abituando al campionato, ma allo stesso tempo sta tirando fuori tutto il talento che ha e che nessuno ha mai messo in discussione. Abbiamo una società che ci sostiene anche nei momenti difficili, come ad esempio ad inizio stagione, e questo ci permette di lavorare bene. Il gruppo è tranquillo, sano, sempre presente, mi segue e questo mi rende soddisfatto, perché crea un ambiente ideale per lavorare e crescere. Ora l’obiettivo è disputare un buon girone di ritorno cercando di superare il bottino di punti ottenuto all’andata".
Questa categoria è stata negli ultimi anni il fiore all’occhiello per la società, essendo l’unica categoria regionale. Quest’anno, con la conquista dei regionali anche da parte dell’Under 14 e dell’Under 16, è cambiato anche il modo di lavorare e collaborare tra le diverse compagini allestite dalla società biancoblù: "Sicuramente c’è un’abitudine a confrontarsi col collega di turno che aiuta molto. È il primo anno che sto qui, ma si sente un ambiente che in questo tipo di palcoscenici ci può stare tranquillamente. C’è un livello equilibrato tra tutte le squadre e questo fa sì che, oltre a far crescere i giocatori, possiamo anche pensare di portarli un giorno nelle categorie superiori".
L’Under 17 prepara i giovani calciatori per il dilettantismo, che sia per la Juniores o, nei casi più meritevoli, addirittura in Prima Squadra. All’Elis per perseguire questi obiettivi si guarda ai miglioramenti concretamente visibili sul campo: "Come dicevo prima la crescita è stata netta ed evidente, andando al di là dei risultati, nelle prestazioni. Anche il gruppo ora è molto più consapevole, anche nei momenti complicati all’interno delle partite riesce a gestire meglio tutto e ad incidere. Rispetto all’inizio ci aspettavamo certamente un miglioramento dopo un periodo di rodaggio e di conoscenza sia della categoria che tra me e loro, che per forza di cose avremmo dovuto affrontare. Abbiamo acquisito una sorta di abitudine mentale ad approcciare le partite nel modo giusto, e ci serviva più questo che la parte tecnica".
Adesso per la squadra di Di Pascale arriva un periodo di partite alla portata, ma sarà importante non abbassare la guardia per non accontentarsi ed andare a guadagnare più posizioni possibili: "Veniamo da una domenica in cui abbiamo sfiorato il colpo grosso contro il Tirreno Sansa primo in classifica, al di là del risultato che non è stato molto veritiero anche a detta loro. Ho chiesto ai ragazzi di mantenere questo livello. Non siamo ad un punto tale da poterci confrontare con le prime ancora, ma dobbiamo continuare con questo tipo di prestazioni, così che loro si riconoscano in ciò che fanno e si divertano il più possibile".
Analizzando i singoli si nota un dominatore assoluto nei marcatori, che è Nuvoli con 13 gol, ma la cosa che stupisce è la capacità di mandare a rete tantissimi elementi, ben 13 finora, aspetto che dimostra una sinergia tra il rendersi pericolosi in tanti modi diversi e la possibilità di avere un vero e proprio bomber: "Daniele (Nuvoli, ndr) ci ha fatto fare un salto di qualità importante adattandosi ad un ruolo che non aveva mai fatto, ma che aveva le qualità per interpretare, visto che ha sempre avuto il fiuto del gol. Oltre alle reti ci dà anche tante altre caratteristiche in campo, che ci hanno aiutato a migliorare. Poi ho chiesto anche agli altri di cercare maggiormente la porta perché non può bastare un singolo giocatore per reggere una squadra, ma serve l’apporto di tutti. Stiamo crescendo anche in questo e vogliamo continuare così".
Alla prima stagione con la Società Sportiva Elis, Simone Di Pascale racconta cosa significa per lui far parte di questo club: "Mi sto trovando veramente bene, in modo particolare col Direttore dell’Agonistica Alessandro Barnia, che ho conosciuto bene a settembre ed ha tutte le caratteristiche per far lavorare al meglio l’allenatore. Ringrazio tutto il mio staff e il mio Vice, mister Bua, per il lavoro che stanno facendo. L’ambiente Elis lo conoscevo già dall’esterno e ho ritrovato una società serena, che affronta il calcio nella maniera giusta, come piace a me: forma dei ragazzi dentro e fuori dal calcio e ci tiene a sviluppare tutti questi contesti fondamentali per la crescita e la maturazione dei giovani".
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