Cerca

L'intervista

Colleferro, Valerio Fanfullini racconta il suo rapporto con il gol

Il capitano dei lepini commenta l'andamento da montagne russe della squadra e analizza il suo ruolo dentro e fuori dal campo

19 Marzo 2026

Valerio Fanfullini

Valerio Fanfullini, il capitano del Colleferro sta alzando il livello (Foto©Mariani)

Il Colleferro prosegue la sua corsa alla salvezza con un andamento altalenante: grandi prestazioni contro le big, mancanza di concretezza negli scontri diretti. Questo percorso atipico porta a colpi grossi come la rimonta costruita al Vianello due settimane fa, grazie alla doppietta di Valerio Fanfullini e la prodezza di Manuel Minotti. Il terzino si è guadagnato un posto nella nostra Top 5+1 della settimana, vincendo anche il sondaggio dedicato, e ha commentato così la tendenza dei lepini: "Probabilmente contro le squadre più blasonate riusciamo a mettere sul terreno di gioco molta più intensità e cattiveria agonistica. Stiamo lavorando con lo staff tecnico per fare in modo che riusciamo a metterle anche negli scontri diretti, visto che ne avremo 3 nelle ultime 5 di campionato".

Con la fascia al braccio, Fanfullini ha un ulteriore responsabilità verso i suoi compagni ed il club: "Siamo una buona squadra con giocatori forti, ma abbiamo avuto anche parecchia sfortuna fino ad ora. Sono il capitano e per me è un onore avere questo ruolo, ma ci sono anche altri giocatori con personalità e sappiamo che, lavorando duro e giocando da squadra e per la squadra, possiamo raggiungere l’obiettivo salvezza".

La sua interpretazione del ruolo lo ha portato a raggiungere quota 5 gol in stagione, bottino importante per lui che di mestiere fa il terzino: "Fino allo scorso anno, in cui abbiamo vinto il campionato, ho giocato principalmente in difesa. Per questa stagione, invece, il mister mi ha spostato sulla fascia e mi chiede di spingere molto. Alla fine, è stata una scelta giusta visto che, con un po’ di fortuna, ho segnato diversi gol e sono spesso nel vivo delle azioni offensive. C’è un giocatore che mi piace molto e a cui mi ispiro: si tratta di Calafiori, perché unisce un’ottima fase difensiva ad una grande predisposizione in attacco".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alle nostre newsletter

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni