Cerca
focus
25 Febbraio 2026
Il fantasista del Lecce prima della sfida contro il Frosinone ©La Torre - Dybala ©De Cesaris
C'è un giocatore che a Lecce sta facendo innamorare tutti. Stiamo parlando Lorenzo Cipressa, ormai pedina fissa dell'Under 16 che non sembra soffrire l’evidente differenza di altezza e fisicità con gli avversari. Non capita spesso infatti di giocare da sotto età e farlo per 90’, ma se succede con continuità e segni senza fermarti, vuol dire che il talento è di quelli da tenere d’occhio fin da subito.
Nato il 6 febbraio 2011 a Galatina, in provincia di Lecce, muove i primi passi su un terreno di gioco nell’Atletico Aradeo, ma attira subito a se gli occhi del club giallorosso che non se l’è fatto sfuggire. Non molto strutturato, grazie al suo baricentro basso e alla sua esplosività nei primi passi, riesce a creare sempre la superiorità numerica. Ha grandi qualità balistiche e lo confermano i gol segnati con la maglia giallorossa: 18 reti nella stagione 22-23, 13 in quella successiva. Lo scorso anno chiude a 8 gol la stagione meno prolifica (e per essere un esterno d’attacco non è male), e quest’anno è già a quota 12 gol.

Lo sanno bene i giocatori del Frosinone che, come all’andata, nell’ultimo turno hanno visto con i propri occhi realizzare a Lorenzo una doppietta. La seconda rete è figlia della superiorità numerica e dell’errato posizionamento difensivo dei ciociari, mentre la prima è una perla su punizione, altra grande specialità di casa Cipressa. Oltre alle due marcature è la vera spina nel fianco della squadra di Durante, scesa in campo con un atteggiamento molto rinunciatario e prontamente mandata al tappeto dal fantasista classe 2011.
Un talento così non può e non deve passare inosservato alla nazionale italiana: è stato convocato infatti dal Tecnico Federale della Nazionale Under 15 Enrico Battisti per il Torneo di Natale, andato in scena a Novarello lo scorso novembre, e siamo certi che tornerà a vestire la maglia azzurra.
Basso, mancino, fa fare gol e segna. Incanta con i piedi e sorride sempre, un po’ come il suo idolo, Paulo Dybala. Legati dal giallorosso, auguriamo a Lorenzo di proseguire nel suo percorso di crescita e chissà, magari un giorno sarà lui la 'Joya' di tanti tifosi e fantallenatori in giro per l’Italia e per il mondo.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni