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superga
11 Settembre 2014
Maurizio Patanella, Ostia Mare © facebook/ostiamare
OSTIA MARE – ROMULEA 1-0
MARCATORI Paternoster 35' st
OSTIA MARE Micucci (27' st Santoni), Bove (12' st Antonacci), Paglia, Melucci (34' st Mirante), Treccarichi, Calveri, Amico (29' st Fioravanti), Paternoster, Ferrari, Chinapah (12' st Laudicino), Proietti (31' st Gaggini) ALLENATORE Patanella
ROMULEA Terenzi, Moisa, Angelini, Baldazzi (29' st Vari), Azzani, Peluso, Donat, Chiapparone (25' st Vinci), Galuppi (34' st Rossi), Morporgo, Fortuna (21' st Novelli) PANCHINA Bartolelli, Negro, Merolli ALLENATORE Catini
ARBITRO Rotondo di Roma 1
NOTE Ammoniti Azzani, Calveri,
Antonacci Angoli 8-8 Fuorigioco 1-3 Rec. 0' pt, 3' st
Sarà Ostia Mare – Futbolclub la
finalissima di questa edizione del Torneo Superga. Un gol di
Paternoster, infatti, permette ai biancoviola di raggiungere la
formazione di Baronio, elminando la Romulea di Catini al termine di
una sfida equilibrata, dove gli amaranto oro possono recriminare per
un paio di occasioni clamorose con le reti ancora inviolate.
Il primo tempo si apre su ritmi alti.
Le due formazioni, come è nella logica dei loro allenatori, si
affrontano a viso aperta, anche se è la Romulea a mostrare maggiore
verve in fase offensiva, provando nei primissimi istanti a
sorprendere Micucci con un paio di conclusioni da fuori. Al 13' gli
amaranto oro vanno anche in gol con un tap in da pochi passi di
Galuppi, bravo a raccogliere sulla respinta di Micucci sulla
conclusione di Donat, ma l'arbitro annulla per la posizione
irregolare dell'attaccante al momento del tiro. Resta qualche dubbio.
L'episodio sembra scuotere l'Ostia Mare che con il passare dei minuti
alza il baricentro, costruendo al 20' la prima palla gol in suo
favore. Bella azione manovrata da destra a sinistra, ma Proietti
vanifica tutto, sparando su Terenzi da ottima posizione. L'equilibrio
non si spezza, il match si combatte prevalentemente a centrocampo. E'
l'undici di Catini a farsi rivedere intorno alla mezz'ora.
Contropiede orchestrato da Fortuna, scarico sulla destra per Donat,
ma il suo destro a giro è abbondantemente a lato. Poi la gara si
addormenta e prima dell'intervallo l'unica conclusione è di marca
Romulea, con Baldazzi che non trova lo specchio dal limite dell'area.
La ripresa inizia subito con un brivido
creato dalla formazione di Catini: bel taglio ancora di Donat, il più
vivace dei suoi, visto da Fortuna. Il numero sette, però, cntrastato
da Bove, non trova la porta. Passano solo due minuti e arriva
puntuale la risposta dell'Ostia. Sugli sviluppi di un corner torre di
Treccarichi per Proietti che non riesce a trovare in tempo la
coordinazione giusta per la deviazione volante. Anche in questa
ripresa i ritmi non sono altissimi, così ci prova Fortuna a dare uno
scossone al match, con un bel destro in corsa sul lancio di Galuppi,
fuori di un soffio. Intorno al 20' due clamorose occasioni, una per
parte, accendono le tribune. Prima è la Romulea a farsi pericolosa.
Al 19' grande giocata di Donat, ma Baldazzi non trova incredibilmente
la porta da pochi centimentri. Sull'altro fronte, un minuto dopo,
Paternoster lancia Amico, scarico perfetto per Proietti che
praticamente a porta sguarnita calcia alto. Poi, nel finale, gli
episodi che decidono il match. Al 33' Galuppi cicca clamorosamente la
palla della vittoria su un'invenzione del solito Donat. Un errore
pagato a caro prezzo, perché al 35' Paternoster lascia partire un
sinistro che la deviazione di Peluso rende letale per Terenzi. E' la
rete che decide il match, perché la Romulea accusa il colpo e
l'Ostia Mare, che sfiora anche il raddoppio con Laudicino negli
ultimissimi istanti, vola in finale.
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