Cerca
il caso
19 Ottobre 2014
Vigili Urbani, cinque espulsi
VIGILI URBANI – POLISPORTIVA CARSO 0-1 (sospesa al 42' st)
MARCATORI Trippa 20' st rig.
VIGILI URBANI Vartolo 4.5, Iannelli 6, Buratti 6.5 (8' st Pesce 5.5), Vitucci 6 (33' st Moriconi sv), Carpiceci 5, Zamparini 6.5, Manicastri 6 (32' pt Massaro 6.5), Succi 6.5, Cannistraci 6.5, Ambrosini 6 (12' st Littera 4.5), Sbarigia 6 (4' st Bruno 6.5) PANCHINA Montecchiani Persiani ALLENATORE Caretta
POLISPORTIVA CARSO Matrone 6.5, Pancrazi 6.5, Gioia 6, Trippa 7, Veroni 6, Capocelli 6, Straolzini 5.5 (14' st Bersiglini 5.5), Marcucci 6, D'Amato 5.5 (37' st Martone sv), Vannozzi 6, De Franceschi 6 PANCHINA Testa, Persechini, Totani ALLENATORE Ferullo
ARBITRO Testana di Albano Laziale, 6
NOTE Espulsi Littera 23' st (V) per
proteste, Carpiceci 33' st (V) per frase irriguardosa nei confronti
del direttore di gara, Manicastri 39' st (V) per intervento falloso,
Vartolo 41' st frase irriguardosa nei confronti del direttore di
gara, Zamparini 43' st (V) per doppia ammonizione Ammoniti Trippa,
Carpiceci, Vannozzi, Ambrosini, Straolzini, Zamparini, Vitucci,
Bersiglini Angoli 5-1 Fuorigioco 2-3 Rec. 1' pt
Quando accadono queste cose, soprattutto sui campi giovanili, viene sempre da pensare. Non tanto alla correttezza o meno di una società, perché il Vigili Urbani in questi anni non ha mai fatto parlare di sé per antoisportività o affini. Non tanto per gli allenatori, perché Caretta non ha battuto ciglio dando il migliore degli esempi così come il suo dirigente accompagnatore, ma quanto per il comportamento di questi ragazzi. Perché vedere una formazione, in un torneo così importante, chiudere il match anzitempo perché rimane con soli sei calciatori in campo, non fa bene al movimento. E' quello che è accaduto il Tobia, tra gli sguardi increduli della Polisportiva Carso, che vincerà a tavolino una gara che stava portando comunque a casa i tre punti. Troppa Serie A, troppo spirito di emulazione probabilmente. Perché alla loro età, mandare platealmente e ripetutamente a quel paese il direttore di gara, appaudirlo ironicamente dopo un giallo, intervenire su un avversario con il rischio di compromettere il suo stato fisico volutamente, è qualcosa de censurare. Il tecnico, alla ripresa degli allenamenti martedì, avrà il suo da fare per capire il perché di questo atteggiamento assolutamente lontano dalla parola sport.
Gara non spettacolare in avvio, la
prima conclusione che arriva al 10' con Buratti che ci prova
direttamente su calcio piazzato dai venticinque metri, ma Matrone para in tuffo. La risposta ospite al 14', ma Vartolo si
distende bene e devia in angolo un velenoso destro di D'Amato. Il
match non è un granché, le due formazioni si difendono senza
sbavature e le emozioni latitano, con il tempo che scorre sul filo
dell'equilibrio. Tanta confusione in mezzo al campo e niente da
segnalare fino al 35', quando è Succi a provarci per i locali, ma il
suo rasoterra esce non di molto dopo una deviazione che rischia di
sorprendere Matrone. Poi le due squadre tornano negli spogliatoi dopo
una prima frazione dove il caldo estivo è stato senza dubbio più
insicisivo dei ventidue protagonisti e che, come vedremo, forse ha dato alla testa di qualcuno.
Ad inizio ripresa il Vigili prova ad
aggredire gli avversari, ma la prima chance capita al Carso, Cross
invitante dalla destra per D'Amato, ma il centravanti di Ferullo non
trova l'impatto giusto di testa, con la sfera che termina
abbondantemente alta. La risposta dei ragazzi di Caretta è
immediata. Matrone è bravissimo ad anticipare in uscita Sbarigia,
mentre all'8' è favoloso l'intervento in tackle di Veroni, che nega
il gol a Cannistraci, lancato in porta da un'invenzione di Zamparini.
I padroni di casa ci credono e al quarto d'ora è Littera a provarci
da fuori, ma Matrone risponde presente. Il numero quattordici ancora
protagonista, stavolta in negativo, al 19', quando trattiene Trippa all'interno dell'area. Contatto non vistoso, ma per l'arbitro è rigore. Lo stesso
Trippa va sul dischetto e con freddezza porta in vantaggio la
Polisportiva Carso. Caretta e i suoi non si danno per vinti, neanche
quando Littera ne combina un'altra, facendosi cacciare fuori per aver
applaudito l'arbitro dopo aver rimediato un'ammonizione a
centrocampo. Così al 30' è Bruno ad andare vicino al bersaglio
grosso con un tiro cross che lambisce l'incrocio. A complicare
ulteriormente le cose il rosso rimediato anche da Carpiceci, che
macchia così la sua ottima prestazione con una protesta siocca e a palla lontana. Così il Carso prende il
comleto possesso del match, Trippa sfiora la doppietta personale
colpendo una clamorosa traversa su punizione, prima che Manicastri decida di intervenire in maniera del tutto scomposta su
Pancrazi lasciando ii suoi addirittura in otto, seguito
immediatamente da Vartolo che protesta fino a troare il quarto rosso, sacrosanto. Il nervosismo rovina il match, Zamparini
si becca il secondo giallo (con due minuti da giocare forse l'arbitro poteva chiudere un occhio, ma da regolamento ci stava anche questo) e il Vigili resta in sei. Gara sospesa, e
squadre negli spogliatoi per una domenica assolutamente d dimenticare. Per chi era in campo, ma anche per chi era seduto sulla tribuna del Tobia.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni