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il colpaccio
02 Novembre 2014
Flores, autore del primo gol rossoblu © photosportroma.it
MARCATORI Flores 6' pt (L), Calandriello 34' pt (S), Barone 37' pt (L)
SAVIO Scaramuzzino 6, Lori 5.5, Marini 6 (40' st Varrenti sv), Cicchetti 5.5, Savi 6 (15' st Gatta 5), Petroni 5 (30' st Puccianti 5.5), Fulchini 6 (23' st Ranalletta 5.5), Modesti sv (1' pt Pirri 5.5), Rita 6, Calandriello 6 (23' st Caramidaru 5.5) PANCHINA Galantini ALLENATORE Carmelino
LADISPOLI Ceccucci 5.5, Indino 6, Barone 6.5, Barbato 6 (1' st Calabresi 6), Spagnoletti 6, Veneziale 5.5, Battaiotto 6.5 (12' st Chesne 5.5), Cesarini 6.5, Flores 7, Soccorsi 5.5 (2' st Di Paolo 6), Spina 6 PANCHINA Stricchiola, Palmigiani, Di Giorgio, Surraco ALLENATORE Marinelli
ARBITRO Anzellotti – Roma 2, 6
NOTE Ammoniti Barone,
Spagnoletti, Lori; Angoli 4 – 4; Rec. 2' pt – 6' st
Compattezza e concretezza. Sono questi
i due aggettivi che meglio possono definire la prestazione del
Ladispoli contro il Savio. La squadra di Marinelli espugna il
Vianello e compie un bel passo in avanti nelle zone alte della
classifica. Il Savio, forse ancora non del tutto in sesto dopo la
brutta esperienza di Civitavecchia, costruisce veramente poco in fase
offensiva, consentendo alla difesa ospite di organizzarsi sempre nel
migliore dei modi e senza particolari apprensioni.
Iniziano bene i padroni di
casa, che dopo appena un giro d'orologio hanno l'occasione di passare
in vantaggio con Modesti. E' sfortunatissimo però l'attaccante
azzurro, che nell'occasione rimedia una distorsione alla caviglia ed
è costretto a dare forfait, al suo posto entra Pirri. Nei minuti
immediatamente successivi il Ladispoli prende coraggio e comincia a
farsi sempre più presente nella metà campo avversaria, fino a
raggiungere la rete del vantaggio: al sesto minuto è Flores a
'bucare' Scaramuzzino, in seguito ad una grande percussione centrale
di Cesarini a cui va gran parte del merito del gol. Il Savio prova a
riprendere in mano le redini del gioco ma la partita non brilla per
le occasioni da rete, quanto piuttosto per le interruzioni dovute a
falli di gioco, mai però cattivi. Alla mezzora il Ladispoli sembra
controllare piuttosto agevolmente il match, fino almeno al
trentaquattresimo, quando il Savio agguanta il pareggio. E'
Calandriello a sfruttare una clamorosa indecisione della coppia
Ceccucci – Veneziale, appoggiando comodamente in rete, totalmente
indisturbato. Uno a uno e Ladispoli che non accusa il colpo, anzi. I
ragazzi di Marinelli caricano a testa bassa e dopo tre minuti trovano
quello che si rivelerà il decisivo due a uno: azione travolgente di
Battaiotto sulla destra, culminata con il cross che trova dalla parte
opposta il rimorchio di Barone, il quale sferra un diagonale mancino
imprendibile per Scaramuzzino.
Dopo due minuti di recupero l'arbitro
Anzellotti manda tutti negli spogliatoi per la pausa.
Nella ripresa le occasioni da rete si
contano sulle dita di una sola mano, a causa dell'estrema
concentrazione difensiva del Ladispoli e, probabilmente, di
un'eccessiva sterilità in fase d'attacco da parte dei padroni di
casa. All'ottavo minuto protesta vivacemente la panchina del
Ladispoli, a causa di un presunto calcio di rigore non fischiato da
Anzellotti, in seguito ad un intervento sul solito Flores. Al minuto
numero ventisette sono ancora gli ospiti ad andare vicini a chiudere
la partita, ci pensa Scaramuzzino con un super intervento a negare la
gioia del gol ad Indino. Il Savio non riesce ad imbastire nessuna
azione pericolosa nemmeno nell'arrembaggio finale, quando il
Ladispoli inevitabilmente finisce per arroccarsi nella propria metà
campo e ad affidarsi alle ripartenze veloci.
Al termine di ben sei, inconcepibili,
minuti di recupero, il Ladispoli può festeggiare una vittoria
importante su un campo ostico, contro un Savio in giornata negativa.
Jacopo Trevisani
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