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poker
23 Novembre 2014
Tor Tre Teste, dieci su dieci! © photosportroma.it
MARCATORI Appodio rig. 24' pt, Bertarelli 28' st, Piras 3' st, Lupi 10' st
ROMULEA Terenzi 5.5, Moisa 6, Rasi 5 (33' st Angelini sv), Baldazzi 6.5 (21' st Godino), Merolli 5.5 (26' st Azzawi), Peluso 5 (1' st Olivieri 6.5), Belli 6, Chiapparone 5, Galuppi 6.5 (21' st Ceccarelli), Morpurgo 6, Donat 6.5 (26' st Ursino) PANCHINA Mangiagli, Angelini Sperandio ALLENATORE Catini
TOR TRE TESTE Paglici 7 (22' st Di Maulo), Lapenna 6 (26' st Altomare sv), Pinto 6 (17' st Serantoni), Pochi 7 (19' st Godino), Contucci 6, Pellegrini 6.5, Collacchi 6 (14' st Lo Russo), Bertarelli 7, Lupi 7 (24' st Godino 6), Appodio 7.5 (12' st Michettoni sv), Piras 7 PANCHINA Sganga ALLENATORE Tocci
ARBITRO Pauri di Roma 1, 5
NOTE Rigore parato da Paglici (T) a
Chiapparone (R) al 1' st Ammoniti Ursino Angoli 2-2 Fuorigioco 0-3
Rec.
E sono dieci. La Tor Tre Teste non
smette di vincere e continua la sua marcia solitaria in testa alla
classifica, con ulteriore allungo sulle inseguitrici. Il poker a
domicilio contro la Romulea proietta l'undici di Fabio Tocci a quota
30, un percorso netto che la dice lunga sulla qualità della rosa del
gruppo di via Candiani e sulla capacità del tecnico di trovare
immediatamente, dopo poche settimane di lavoro, la giusta quadratura
di una squadra che sembra non avere avversari in questa prima fase di
campionato.
La Romulea parte molto aggressiva, ma è
la Tor Tre Teste con il passare dei minuti a trovare le misure giuste
e a prendere in mano le redini del match. La prima occasionissima
all'11', con Pochi che su punizione e da posizione defilatissima
tenta di sorprendere Terenzi calciando direttamente in porta, ma è
la traversa a negargli la gioia del gol. Il pericolo scampato dà la
scossa ai padroni di casa che alzano il baricentro guadagnando metri
preziosi sul terreno di gioco. La gara scorre sul filo
dell'equilibrio, ma le emozioni latitano con i due schieramenti che
non concedono praticamente nulla agli attaccanti avversari. Almeno
fino al 22', quando ancora Pochi trova la giocata giusta servendo in
area Collacchi, ma Terenzi si supera e devia in corner. E' il
preludio al gol. E' ancora Pochi a pescare Lupi in area, bravo a
girarsi e a trovare la porta, Terenzi stavolta non è impeccabile e
non trattiene, sulla sfera si avventa Bertarelli che viene toccato
proprio dal portiere di casa. Per il direttore di gara è calcio di
rigore (decisione di manica larga) che Appodio trasforma con estrema
freddezza. La Romulea sbanda e al 28' la capolista raddoppia. Rasi
sbaglia completamente il disimpegno regalando il pallone a
Pellegrini. Il centrocampista serve subito in profondità Piras,
Terenzi riesce a respingere la conclusione dell'esterno ma non può
nulla sul tap in vincente di Bertarelli da due passi. Nel finale di
frazione gli ospiti hanno l'occasione di chiudere con largo anticipo
il match. Bellissimo il taglio di Appodio alle spalle della difesa,
ma il pallone per Collacchi è leggermente lungo con il numero sette
che in spaccata non riesce a centrare la porta completamente
sguarnita, con la sfera clamorosamente sul fondo.
Ad inizio ripresa accade di tutto.
Catini inserisce Olivieri per Peluso e il neo entrato ripaga la
fiducia del tecnico dopo neanche un minuto di gioco conquistando un
calcio di rigore, anche in questo caso molto generoso, che potrebbe
riaprire il match. Dal dischetto va Chiapparrone, ma Paglici intuisce
e blocca la sfera. Sull'azione seguente la Tor Tre Teste trova la
terza marcatura. Lancio in profondità per Piras che in corsa batte
Terenzi per lo 0-3, rendendo ancora più amaro l'errore dal dischetto
del centrocampista di casa. La gara è vibrante e al 6' la Romulea
riapre i giochi con un colpo di testa di Baldazzi, ma l'arbitro
annulla tra lo stupore generale, con una decisione che non convince
nessuno dei presenti al Campo Roma. Un episodio che gli amaranto oro
pagano ancora una volta a caro prezzo. Contropiede orchestrato da
Pochi, rifinito da Appodio e trasformato da Lupi, per lo 0-4 che
chiude la gara. Catini e i suoi provano ad accorciare con orgoglio,
ma Paglici dice di no anche a Donat. Nel finale spazio ad alcune
belle giocate, con il match che piano piano scende di agonismo. Da
segnalare un miracolo di Terenzi su Lo Russo e un paio di grandi
interventi di Paglici, che si conferma uno dei migliori portieri in
circolazione. Il risultato non cambia più e la Tor Tre Teste
festeggia il decimo successo di fila.
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