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torneo superga
15 Settembre 2015
Esulta la Vigor Perconti
ROMA – VIGOR PERCONTI 0-0 (3-4 dcr)
ROMA Pagliarini, Cervasio, Ingrosso, Valentino, Barbarossa
(5’pts Trasciani), Di Giacomo (8’sts Borghi), D’Orazio (31’st Filoia), Menon,
Antonelli (28’st Mastromattei), De Angelis, Petrungaro (19’st Bartolotta) (11’sts
Piscitelli) PANCHINA Zamiron, Piscitelli, Trasciani, Borghi, Filoia,
Bartolotta, Mastromattei ALLENATORE Rubinacci
VIGOR PERCONTI Fabiani, Paris (24’st Pastorelli), Custodio,
Spatara (7’st Bindocci), De Rosas, Del Prete, Antocchi, Gallace, Taormina,
Giordano, Soro PANCHINA Pescetelli, Passeri, Perozzi, Bindocci, Pastorelli,
Pascarella, Galante ALLENATORE Caranzetti
ARBITRO Velocci di Frosinone
ASSISTENTI D’Ilario di Roma 1, Bianchi di Roma 2
NOTE Ammoniti Giordano, Antonelli,
Soro, Menon Angoli 6-2. Rec. 0’pt – 4’st – 1’pts - 2'sts Sequenza rigori De Angelis
(R) gol; Gallace (VP) gol; Cervasio (R) gol; Del Prete (VP) gol; Menon (R) gol;
Bindocci (VP) gol; Piscitelli (R) parato; Soro (VP) gol; Ingrosso (R) fuori
Ha vinto il Torneo Superga, ma soprattutto ha superato l’esame
di maturità. Questa Vigor Perconti ha dimostrato di essere viva, ha dimostrato
di essere una squadra. Forte, compatta, determinata. E queste cose le capisci soltanto quando incontri
una formazione molto forte e, fidatevi, questa Roma lo è. I giallorossi hanno
disputato un Superga straordinario e sono stati fermati soltanto ai calci di
rigori. Al termine di una gara intensa, equilibrata, che ha dato a tutti la
stessa sensazione: stasera, al Centro Vigor, abbiamo visto due grandissime squadre.
Botta e risposta. Dopo il fischio iniziale del sig. Velocci
di Frosinone comincia la partita e la prima occasione da gol è per la Vigor
Perconti: al 5’ Soro prova una girata in area, palla alta sopra la traversa. La
Roma in assenza di Sdaigui, faro del centrocampo, si affida ancora una volta
alla velocità degli esterni d’attacco. Sale in cattedra dunque D’Orazio, Valentini
viene però stoppato sotto porta. Mister Rubinacci prova allora a invertire la
posizione di D’Orazio e Petrungaro, ma i giallorossi al 23’ sfioreranno il pari
centralmente: Antonelli scambia con De Angelis, arriva al limite e scarica un potente
destro, sfera di un soffio alla sinistra di Fabiani. E la Vigor? E’ viva: al 28’,
splendida conclusione volante di Soro di poco al lato, dopo una punizione di
Spatara dalla destra. Passano i minuti, ma scarseggiano le emozioni: la Roma
fatica più del solito nella costruzione di gioco, la Vigor è attenta dietro,
prova a pungere di tanto in tanto anche se il muro giallorosso non ne vuole
sapere di crollare. Lo avrete capito, nel primo tempo non succede più nulla,
non resta che passare alla seconda frazione di gioco, nella quale la Roma
apporta una modifica al modulo di gioco: dal 4-2-3-1 al 4-3-3 con Valentino
vertice basso di centrocampo e la coppia Menon-De Angelis ad agire da interni. Cambia l’assetto di gioco, ma non la sostanza. La Roma non trova
varchi e servirà ancora una sgroppata di D’Orazio per impensierire la difesa
blaugrana: il numero 7 giallorosso, sulla sinistra, salta in scioltezza Paris,
mette al centro e la conclusione di Antonelli viene parata miracolosamente da
Fabiani. Neanche il tempo di annotare questa azione che arriva la risposta
immediata della Vigor: Taormina a tu per tu supera Pagliarini con un bel tocco
sotto, la palla entra, ma l’assistente ferma tutto per un fuorigioco che manda
su tutte le furie il pubblico di casa. Questa però non sarà l’occasione più
clamorosa della partita: alla mezz’ora, infatti, Taormina vince un contrasto in
area con un difensore giallorosso, ha tutto il tempo di controllare in area, ma
calcia alto clamorosamente. La Vigor adesso gioca un buon calcio e a cinque
dalla fine sfiora ancora una volta l’1-0 con Taormina che colpisce un palo con la
complicità di un Pagliarini non perfetto nella circostanza. Il destino di
questa partita sembra andare in una sola direzione: i calci di rigore. Prima
però si deve passare per i supplementari, dove torna a farsi vedere la Roma con
una bella punizione di De Angelis che impegna Fabiani alla respinta corta. Ancora
Roma nel secondo tempo: prima Filoia, poi Mastromattei ma dalle parti di Fabiani
non si passa. La Roma negli ultimi cinque di partita fa sul serio: Filoia dal
limite fa partire un gran tiro, l’estremo difensore della Vigor è immobile,
tuttavia la sfera colpisce la traversa. Ci si mette anche la sfortuna, questa
partita non ne vuole sapere di sbloccarsi. Servono i penalty, serve il biglietto
vincente e la fortuna premia mister Caranzetti. La Vigor Perconti grazie alla
parata del suo portiere Fabiani si aggiudica il Torneo Superga 2015. La stagione
blaugrana non poteva iniziare meglio di così.
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