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25 Marzo 2026
Davide Carta con il Savio (foto ©Cardini)
Quella di Davide Carta è una delle storie più affascinanti della categoria Under 17. Il centrocampista, oggi uno dei punti cardini del Savio terzo in classifica nel girone B, ha avuto un'evoluzione pazzesca in meno di un anno: dalla retrocessione con l'Atletico Torrenova all'essere titolarissimo della squadra di Via Norma, fino ad arrivare alla maglia della Rappresentativa.
Lo scorso anno, fu uno dei trascinatori del club bianconero che fino all'ultimo si giocò un posto per rimanere in Elite. Quei cinque successi consecutivi arrivati a marzo però, non bastarono alla sua squadra che uscì al playout ai calci di rigore contro il Colleferro.
Iniziò la stagione in difesa, ma il tecnico Piccirilli capì subito le sue doti offensive e lo spinse leggermente più avanti. Chiuse la stagione con dieci reti, segnando anche nella lotteria dei calci di rigore nel playout contro il Colleferro, perso poi 3-4. Una delusione grande per lui e per tutta la squadra. Ma Carta ancora non era a conoscenza che quella stagione, se pur negativa per il collettivo, lo avrebbe proiettato in una big.
Nota di merito alla società blues che ci ha creduto, nonostante l'avventura del mediano non fosse iniziata nel migliore dei modi. Espulsione alla prima giornata contro la Pro Calcio Tor Sapienza, poi tanti spezzoni da subentrato. Ma se c'è una caratteristica che contraddistingue il giocatore dagli altri, è la spensieratezza e la determinazione. Da qui infatti, inizia la scalata.
Quel gol al rientro dalla squalifica contro la Tor Tre Teste che proiettò il Savio in testa al campionato. La prima partita da titolare contro la Samagor per arrivare poi alla seconda rete contro la Spes Montesacro il 30 novembre.
Oggi Davide Carta è uno dei migliori del Savio. In una stagione tutto sommato ottima della squadra di Via Norma, nonostante l'esonero del tecnico Riccardo Contaldo, lui insieme a qualche altro ne è il trascinatore.
Non è di certo il mediano che spicca per i gol fatti, ma è quel tipo di giocatore che non ha paura di niente, viene fino al portiere per farsi dare palla e smistare, quello che prova la giocata e che rischia. Insomma, è il giocatore che può stravolgere i piani degli avversari.

Anche qui, Davide Carta è entrato in punta di piedi. Venne convocato dalla Rappresentativa (In foto ©Bonacorsi) di Angelo Grande per la prima volta il 30 dicembre per la Coppa Natale. E da lì in poi, non è mai più uscito dai convocati. Un centrocampista diverso dagli altri, quello che ti aggiunge temperamento e agonismo. Il classico jolly della mediana. Imprevedibile, che paradossalmente puoi inserirlo a gara in corso sia per difendere che per attaccare. Il primo gol arrivato pochi giorni fa nell'ultima amichevole contro l'Ostiantica gli avrà dato sicuramente fiducia per la spedizione in Puglia.
Ed ora si parte per il Torneo delle Regioni. Chissà se riuscirà ad essere protagonista anche lì.
Perchè Davide Carta entra nelle gerarchie piano piano, ma quando ci entra, non puoi più farne a meno.
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