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02 Aprile 2026
Lazio in lacrime dopo l'eliminazione (foto ©GazReg)
I cuori in camera dopo i gol, la carica di capitan Milanesi, Marchegiani in versione bomber, la pennellata di Nebbia, le geometrie di Mirra, le chiusure di Felici, le sfrecciate di Andracchio, Eustasio e Razzano, l'assist e i rigori parati di Avenia, il volo di Beltrame, l'urlo liberatorio alla rete di Cortoni e l'incoraggiamento di mister Angelo Grande.
Queste sono state solo alcune delle immagini più belle della Rappresentativa Under 17 in questo Torneo delle Regioni. Dopo una fase a gironi semplicemente perfetta, dove sono stati totalizzati 9 punti, 8 gol e 2 reti subite, la selezione laziale ci ha fatto commuovere tutti quanti nel quarto di finale contro la Calabria. Sotto di due gol, prima Marchegiani e poi Milanesi all'ultimo respiro ci hanno proiettato ai calci di rigore. Un super Avenia, il rigore decisivo di Cortoni ed il pass per la semifinale. Una gara folle, che ha fatto urlare di gioia tutti. Purtroppo però, non sempre le cose vanno come devono andare.
0-0 nei tempi regolamentari con l'Abruzzo in semifinale, con i laziali che ce l'hanno messa tutta nel secondo tempo colpendo anche un palo con Serpente poco dopo l'inizio della ripresa. Il forcing finale con il pallone che non è voluto entrare, costringendo dunque la formazione di Grande ad affidarsi ancora una volta al fato. Sono stati rigori amari: due errori dal dischetto e il gol decisivo di Haidara. L'Abruzzo è la squadra che approda in finale.
Solo tanti complimenti per questi ragazzi. Con la vostra personalità e il vostro modo di essere, siete stati in grado di far affacciare nelle nostre dirette streaming di Youtube circa 25 mila persone in cinque giorni. Avete fatto innamorare una fetta di Lazio.
Non c’è spazio per i "se" e per i "ma": chi è sceso in campo ha dato tutto. Tutto quello che aveva. E forse anche di più.
Due portieri da far invidia a tutti, Beltrame e Avenia. I centrali Marchegiani, Felici, Di Giacinto e Macrì sono stati sempre attenti, con quest'ultimo che in semifinale ha fatto un capolavoro. Le doppie fasi degli esterni Razzano, Eustasio e Andracchio. Mirra, Marchitto, Leoni, Censi, Serpente e Carta come centrocampisti, che hanno fornito qualità e solidità a centrocampo. L'ampio reparto offensivo formato da Nebbia, Coscione, Vacca, Milanesi e Cortoni.
Purtroppo però, tutto questo non è bastato. Solo la sfortuna poteva mettersi di traverso. Solo quei maledetti undici metri potevano infrangere il sogno.
È stato un viaggio bellissimo, grazie ragazzi per averci fatto emozionare.
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