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06 Aprile 2026
Il Lazio è riuscito ancora una volta a portare a casa un trofeo nel Torneo delle Regioni. L'Under 19 di Marco Ippoliti ci ha fatto gioire venerdì nella finale con la Puglia, riuscendo a vincere per 0-2 grazie ai gol di Neri e Buttaroni.
Le selezioni Under 17 e Femminile invece, si sono fermate in semifinale. L'Under 15 di Walter Lanni infine, ha chiuso la sua kermesse ai quarti.
Come fatto dopo la fase a gironi, abbiamo provato a combinare i migliori undici dell'intera competizione. Il sistema di gioco scelto è stato il 4-4-2, con difensori bomber ed esterni di centrocampo offensivi.

La parata sotto l'incrocio in finale a dieci minuti dalla fine sul punteggio di 0-2 è il motivo per il quale ha battuto il concorrente Lorenzo Avenia. Ai box con Basilicata e Umbria, dove infatti la squadra non è riuscita a vincere, è tornato a pieno regime ai quarti di finale ed ha trascinato i suoi fino al trionfo a suon di parare.

Inaspettatamente capocannoniere dei campioni d'Italia. Impeccabile in ogni minuto disputato. Gli è mancata solo la finale, non disputata causa infortunio rimediato nella giornata precedente, comunque seguita al fianco dei suoi compagni.

Ecco l'altro difensore bomber. Uno dei protagonisti in assoluto della squadra di Grande: chiusure impeccabili, bravo a manovrare le azioni ed un cecchino sotto porta. La pazza rimonta nei quarti di finale, nasce dalla sua incornata perfetta.

Colonna portante della retroguardia di Ippoliti. Leader difensivo e comandante della linea a quattro laziale. Rimarranno per sempre impressi i suoi colpi di testa a scacciare via ogni pericolo tra semifinale e finale.

Si cuce sul petto il secondo scudetto della carriera, dopo quello con la Vigor Perconti in Under 15. Lo fa da attore Principale: terzino moderno che riesce ad abbinare qualità e velocità. Le sue sventagliate ci rimarranno per sempre negli occhi, sinistro o destro non fa differenza.

Capitano e condottiero dell'armata del Lazio. Ci guida sul tetto d'Italia a suon di giocate sopraffine. In semifinale soprattutto, da inizio alla rimonta dei suoi con un gran gol di destro e mette lo zampino sull'assist a Bronzini valevole per il passaggio all'ultimo atto. Elegante, raffinato, immenso.

La calciatrice più tecnica dell'intera kermesse. Apre il Torneo segnando direttamente su calcio di rigore e si conferma infallibile dal dischetto nella lotteria dei quarti di finale. Semplicemente fantastica.

Chiude il Torneo come era stato iniziato da Tavella: con uno scavetto su calcio di rigore. Faro dello scacchiere di Ippoliti. Il classico giocatore di cui non puoi proprio farne a meno.

Torneo delle Regioni da assoluto protagonista, che, purtroppo, termina troppo presto. La posizione da esterno sinistro gli calza ormai a pennello e lui riesce ad essere un pericolo costante per le difese avversarie. I numeri recitano un assist e due gol.

Aspettavamo l'ultimo canto in semifinale, purtroppo però non è arrivato. Detto ciò, è stata una delle bomber del Lazio, segnando ben 3 gol in tutta la kermesse. Punta di diamante della squadra di Antonio Macidonio.

Il capitano ha suonato la carica in tutte le gare ed ha tolto le castagne dal fuoco per ben tre volte. Non finiremo mai di emozionarci su quel gol all'ultimo respiro contro la Calabria.

La dedica a Gianluca Cherubini dopo le vittorie in semifinale e finale è l'immagine più bella della Puglia. Fa indossare l'abito migliore al suo undici titolare nell'appuntamento più importante. Grazie mister.
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