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Lega Pro
14 Settembre 2014
Meadows, autore del gol giallorosso ©Gazzetta Regionale
ROMA – L'AQUILA 1 – 1
MARCATORI Ratta 17' pt (A) , Meadows 13' st (R)
ROMA Assi 6, Testa 5.5 (33' st Amadio sv), Spirito 6,
Valeau 6, Kastrati 6, Cargnelluti 5.5, D'agostino 5.5 (1' st Meadows 7),
Petruccelli 6, Sabatini 5.5 (1' st Muzzi 6), Squerzanti 6 (18' st Scimia 5.5),
Cappa 6.5 (25' st Montella 6) PANCHINA Fontebuoni, Tinti, Oberrauch,
Olivetti ALLENATORE Rubinacci
L'AQUILA Funari 6.5, Fiaschetti 6.5, Ciuffini 6 (6'
st Digiaberardino 6), Ruggini 6, Cotturone 6.5, Gubello 6, Sadotti 6 (31' st
Bianchi 6), Cittadoni 7, Mazzaferro 6.5, Marchetti 6.5, Ratta 7 PANCHINA
Izzo, Sparavigna, Lazzari, Montemurro, Giorgi, Cingolani, Tubani
ALLENATORE Savino
ARBITRO Citarella di Matera
Assistenti Conti di Roma 2 e Canale di Cassino
NOTE Ammoniti Petruccelli, Fiaschetti, Mazzaferro Angoli
4 – 3 Rec. 1' pt, 5' st
Prima giornata di Allievi Lega Pro e subito prima sorpresa.
La Roma viene fermata sul pareggio da L'Aquila, in un match che ha visto gli
ospiti, per larghi tratti, giocare un calcio piacevole e gagliardo. La
formazione messa in campo da Mister Savino risponde alla grande alle
prerogative della stessa: difesa accorta, rocciosi a centrocampo e ripartenze
veloci. La Roma si è ritrovata incagliata nella rete aquilana parecchie volte,
non riuscendo ad oltre passare il muro della difesa avversaria. I rossoneri si
sono schierati con un 5–3-2 dinamico solo dal centrocampo in su, con i
cinque di difesa bloccati stabilmente nella propria metà campo. È stato proprio
questo uno dei fattori che più ha messo in difficoltà i ragazzi di Rubinacci,
nonostante alcune buonissime occasioni capitate in particolar modo nei primi
quaranta minuti di gioco. La ripresa ha visto senza dubbio una Roma più
presente nella metà campo avversaria, aiutata dai cambi che hanno aumentato il
tasso tecnico della squadra, senza però riuscire ad imporsi con una squadra
organizzata alla perfezione.
Primo tempo. E' L'Aquila a partire meglio. Dopo
appena cinque minuti, infatti, è Mazzaferro che per poco non trova la rete del
vantaggio. Il numero nove scatta sul filo del fuorigioco trovandosi a tu per tu
con Assi, calciando di un soffio a lato. La Roma risponde al decimo, quando prima D'Agostino e poi Squerzanti si
trovano di fronte un grandissimo Funari che gli strozza in gola il grido
d'esultanza. La manovra aquilana è efficace ed ordinata, la Roma subisce questa
organizzazione e al diciassettesimo va sotto di un gol grazie alla super rete
di Ratta, autore di un destro dai 35 metri che si infila sotto la traversa,
scavalcando Assi. La Roma reagisce confusamente, concludendo a rete e
rendendosi pericolosa più volte. Una su tutte è l'occasione capitata sui piedi
di Cappa, quando il suo tocco sotto col sinistro finisce in rete subito prima
dell'annullamento dell'azione causa fuorigioco. L'Aquila torna quindi negli
spogliatoi con una sorprendente segnature di vantaggio.
La ripresa. Gli ospiti ripartono di nuovo all'attacco, rischiando di
raddoppiare dopo una manciata di minuti, se solo Mazzaferro non avesse calciato
su Assi, a pochi centimetri dalla porta. Nella Roma entrano Muzzi e Meadows,
con quest'ultimo che trova il gol del pareggio al tredicesimo: punizione dalla
destra di Cappa, Meadows si inserisce sul primo palo e col destro trafigge un
incolpevole Funari. Uno a uno e partita che si stagna su questo risultato,
nonostante altre buone occasioni per i giallorossi di acciuffare i tre punti.
Soddisfatti i rossoblu con il proprio allenatore Savino in testa. Meno contento
Rubinacci che sicuramente aveva immaginato un inizio di campionato ben diverso.
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