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voce ai mister
14 Marzo 2015
Carlo Monaco, Lupa Roma ©luparoma.it
Il più classico dei big match, ma anche molto altro. Aversa
Normanna – Lupa Roma non è solo quarta contro terza ma qualcosa di più. Campani
e capitolini si sono rivelati quest’anno essere le due vere soprese del girone
E di Allievi Nazionali Lega Pro trascinati da uno spirito di gruppo e dall’esplosione
di alcuni individualità che non è passata inosservata. Tutto ciò sta portando i
meritati frutti: la Lupa Roma è già ai sedicesimi di finale, all’Aversa per la
matematica basta solo un punto quando mancano ancora cinque giornate al termine
della regular season. Quale migliore occasione, quella di domani, per testare i
due team in quello che sarà a tutti gli effetti un assaggio di finali? Per
capire in maniera un po’ più chiara la situazione di entrambe le squadre al
momento attuale, abbiamo contattato i due tecnici: il “nostrano” Carlo Monaco e il campano Pasquale Bovienzo.
Mister,
una partita importante oltre che per onorare la classifica ma soprattutto importante
in vista delle Finali.
(Pasquale Bovienzo) “Sì
anche se ultimamente non stiamo
girando bene, ma per come eravamo partiti a settembre, essere arrivati a un solo
punto dai play off rappresenta un mezzo miracolo. La nostra forza? Forse è un
mio handicap ma non riesco a vedere mai il singolo, chi sceglierei non lo so:
in tutta sincerità, la nostra vera forza è il gruppo anche se è inopinabile
dire che giocatori come il nostro esterno Felleca sappiano fare la differenza”
(Carlo Monaco) “Sicuramente. C’è sempre
una classifica da rispettare e da onorare fino alla fine. Dal punto di vista
dell’organico non ci arriviamo purtroppo in maniera ottimale: abbiamo defezioni
importanti come quelle di Bencivenga e Fofi, quest’ultimo nostro miglior
marcatore con dieci gol siglati fino ad ora. All’andata finì male, perdemmo con
un euro gol dell’Aversa in pieno recupero: il pareggio era il risultato più
giusto. La paura? Speriamo di trovare un ambiente tranquillo. Il mio credo è
che la mia squadra deve giocare sempre e comunque senza accorgimenti tattici
particolari: dobbiamo fare la partita. “
Domanda secca: la tua squadra è una
seria candidata al titolo finale?
(P. B.) “No, siamo sicuramente un outsider. Però, lo sappiamo bene tutti,
nelle Final Season può succedere di tutto e noi faremo il massimo per dire la
nostra. La nostra vittoria però quest’anno l’abbiamo già raggiunta noi come
Aversa Normanna facendo esordire addirittura dodici classe 1999 nel corso della
stagione. È stato un 2014/2015 fantastico e cercheremo di chiuderlo nel modo
migliore possibile.
(C. M.) ”Perché no? Le altre squadre non
le conosco ma per quel che riguarda il nostro raggruppamento, posso dire senza
paura di essere smentito che abbiamo fatto partite superlative contro Ascoli e
Benevento, secondo me le più forti del girone E. Abbiamo battuto la Lazio sia
all’andata che al ritorno, e con la Roma a Trigoria siamo usciti sconfitti ma a
testa alta. Non dobbiamo aver paura: siamo in grado di giocarcela con tutte”
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