Cerca
final eight
17 Giugno 2015
Spinozzi e Tofanari esultano a fine partita ©Gazzetta Regionale
MILAN – ROMA 2-3
MARCATORI
29'pt Hamadi (M), 32'pt Cutrone
(M), 35'pt e 28'st Tumminello (R), 7'st Marchizza (R)
MILAN Donnarumma,
Hadsidsmanovic, Llamas, Malberti, De Piano (41'st Gabbia), El Hilali, Hamadi,
Zanellato, Cutrone, Locatelli, La Ferrara (25'st Agnero) PANCHINA
Crosta, Zucchetti, Altare,
Ndiaye, Zhikov, Careccia, Modic ALLENATORE
Monguzzi
ROMA
Crisanto, Tofanari, Pellegrini,
Ciavattini (31'st Kastrati), Grossi, Marchizza, D'Alena (31'st
Spinozzi), Marcucci, Tumminello (35'st Odianose), Bordin (39'st Valeau), Di Nolfo (11'st Antonucci) PANCHINA
Romagnoli, Kastrati,
Costanzo, Franchi, Cappa ALLENATORE
Coppitelli
ARBITRO
Meocci di Siena Assistenti
Gini di Pontedera e Barsocchini
di Lucca
NOTE Ammoniti Donnarumma,
Locatelli Angoli 2-1
Rec. 1'pt
Bellissima. Semplicemente bellissima. Cosa? Un po' tutto. La Roma, la partita e una qualificazione difficile da dimenticare. I giallorossi dopo una partita pazzesca contro il Milan si aggiudicano l'accesso alla finalissima. Dopo essere andati sotto 2-0 nel primo tempo, i ragazzi di Coppitelli si rimettono in corsa e con la rabbia, con la consapevolezza di essere grandi e strappano dalle mani del diavolo il pass per l'ultimo atto nella ripresa. Tumminello, Marchizza, Tumminello: come una filostrocca, come una poesia. Ovviamente bellissima, come la strada per andarsi a prendere il tricolore.
La quiete... Coppitelli
tiene in panchina Antonucci e vara il 4-4-2 con il rombo: Bordin è
il vertice alto. Davanti Di Nolfo e Tumminello. Subito brivido al 7':
Donnarumma per anticipare Di Nolfo in volata prende la palla fuori
area con la mano, punizione battuta da Bordin che però viene deviata
in extremis dalla barriera. Più Roma che Milan nei primi minuti e al
16' va clamorosamente vicina al vantaggio: gran contropiede dei
giallorossi sull'asse Pellegrini-Marcucci, Lllamas colpisce male di
testa e apre una prateria per Tumminello che tutto solo davanti a
Donnarumma si fa ipnotizzare dall'estremo difensore meneghino, bravo
a stoppare subito il suo tentativo di pallonetto. Con il passare dei
minuti il Milan prova a prendere campo e mette in apprensione i
ragazzi di Coppitelli che però quando ripartono fanno tremare la
compassata retroguardia rossonera. Infatti al 27' i ragazzi di
Monguzzi rischiano ancora di capitolare: Di Nolfo se ne va in
contropiede, si beve i difensori ma tutto solo calcia fuori. ... e la tempesta. Il calcio è strano e appena può ti punisce: il Milan al 29' passa in
vantaggio. Locatelli crossa dalla sinistra e al centro a rimorchio
arriva Hamadi che colpisce male, ma tanto basta per spiazzare
Crisanto centralmente. L'incubo però ci mette tre minuti a
consumarsi: Marchizza sbaglia un controllo, ne approfitta Hamadi che
lancia Zanellato, Ciavattini per fermarlo lo stende da dietro ed è
rigore. Dal dischetto Cutrone non sbaglia ed il Milan è addirittura
avanti di due gol. La partita si incendia, la Roma riparte con la
forza della disperazione e in tre minuti la riapre: cross in area per
D'Alena che alza il pallone in girata, il più lesto di tutti ad
anticipare il rimbalzo della sfera è bomber Tumminello: mezza
rovesciata da applausi e palla in rete. I giallorossi continuano a
correre alla ricerca del pareggio e al 39' Tumminello viene lanciato
in contropiede ma il guardialinee lo ferma per un fuorigioco
inesistente.
Secondo tempo: delirio Roma! Pronti-via
e il Milan sfiora subito il tris: Llamas pesca Locatelli sull'out
sinistro, l'attaccante si sposta la palla sul destro ma il suo tiro
sfiora il primo palo. La Roma però c'è, rialza la voce e stordisce
il Milan: sugli sviluppi di un corner la palla danza in area e arriva
sui piedi di Marchizza, il gigante non ci pensa su due volte. Bordata
impressionante sotto la traversa, Donnarumma immobile, rimonta
completata: 2-2 Roma, più che meritato. I giallorossi continuano a
far paura quando attaccano ma peccano d'imprecisione. Antonucci
appena entrato pesca sul filo del fuorigioco D'Alena che però è
poco freddo e di prima con il piattone esalta i riflessi dell'estremo
difensore rossonero. La Roma poi tira un po' il fiato e lascia più
spazio al Milan che si avvicina troppo spesso pericolosamente
all'area di rigore capitolina. La Roma però ha più di una vita, lo
ha dimostrato già in stagione e lo mette in mostra anche a San
Quirico. Ripartenza di Pellegrini che viene atterrato al limite
dell'area. Sul pallone va Bordin che finta il tiro, appoggia per
Antonucci al limite il quale tocca splendidamente dentro per
Tumminello: tanta grazia per il bomber che non perdona. Sinistro a
duecento all'ora sotto la traversa. La Roma è in estasi, la Roma è
in vantaggio, la rimonta è completata: 3-2. Nel finale il Milan attacca, i giallorossi difendono il minimo vantaggio e stringono i denti. Al 40' è Crisanto a prendersi gli applausi: palla nell'area romanista, colpo di testa in corsa di Zanellato e miracolo del portiere che regala alla Roma la finale contro Empoli. Una finale da impazzire, da godere dall'inizio alla fine e, ovviamente, bellissima.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni